MILAN, PRIMO BILANCIO: BICCHIERE MEZZO PIENO O MEZZO VUOTO?

MILAN, PRIMO BILANCIO: BICCHIERE MEZZO PIENO O MEZZO VUOTO?

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Niang, Honda e Mexes in allenamento, fonte foto acmilan.com
Niang, Honda e Mexes in allenamento, fonte foto acmilan.com
Siamo entrati nella terza settimana di preparazione estiva dei rossoneri. La caratura di un avversario come il Lione parla chiaro: il tempo dei test di rodaggio è finito, è ora dei primi bilanci. Infatti, dopo i due 5-1 contro Alcione e Legnano, quella contro il Lione è un’amichevole difficile da non prendere sul serio.Tante le note positive, dalla disponibilità al sacrificio all’applicazione vista nell’ interpretare il modulo col trequartista e due punte. Questo anche grazie all’aria nuova portata dai molti giocatori in prova e vogliosi di mettersi in mostra. Inoltre, soprattutto nell’amichevole francese, mister Mihajlovic ha lasciato ben intendere alcuni dei concetti a lui cari: il pressing e il recupero immediato della palla. Ovviamente questo è stato possibile finchè la fatica dei carichi di lavoro non ha avuto la meglio.Tra le note negative c’è la difficoltà tipica del 4-3-1-2 nel coprire l’ampiezza, alla quale si può sopperire solo tramite la brillantezza dei centrocampisti nel creare velocemente densità sulla fascia opposta. Anche qui forse la causa è il carico di lavoro, ma questa reattività fin qui non si è vista (non a caso il migliore in campo del Lione è stato Jallet, terzino destro). Inoltre, in entrambe le fasi, si vede che Mihajlovic fin qui ha puntato molto sull’intensità e poco sulla tattica: poche le idee quando si arriva sulla trequarti avversaria, e un pò di disordine al centro della difesa.Passiamo ai singoli. In difesa molto bene il giovane terzino Calabria, lodato anche dal mister, e Rodrigo Ely, mentre risultano piuttosto indietro Mexes e De Sciglio, per non parlare di Zaccardo e Albertazzi. A centrocampo fin qui il più positivo è stato sicuramente Poli, a segno in tutte le amichevoli, mentre l’esperimento di Mauri davanti alla difesa non è andato a buon fine, così come, nonostante l’impegno, sembra sempre un po’ fuori luogo Nocerino. Davanti sono già reattivi Suso e Niang, mentre Cerci e Bonaventura sembrano ancora impacciati. Una nota positiva, per i pochi minuti disputati fin qui, la merita il giovanissimo (16 anni) portiere Donnarumma, attento e presente anche nel secondo tempo contro il Lione.

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