MILAN-PALERMO, LE PAROLE DI ABATE E DIEGO LOPEZ

MILAN-PALERMO, LE PAROLE DI ABATE E DIEGO LOPEZ

Diego Lopez, portiere rossonero (italianfootballdaily.com)
Diego Lopez, portiere rossonero (italianfootballdaily.com)
Intervistato da Sky Sport, Ignazio Abate ha commentato così la sconfitta odierna del Milan: “Abbiamo fatto una delle peggiori partite dell’anno. Come Cagliari è stata una partita difficile, abbiamo cercato nel secondo tempo di mettere più cattiveria. Inzaghi? Credo che la responsabilità sia della squadra non del mister che ci mette sempre la faccia ed è un grande uomo. Forse abbiamo abbassato troppo presto la guardia. La mentalità? E’ fondamentale se non ci mettiamo la cattiveria giusta non riusciamo a fare la partita anche per il nostro atteggiamento in campo che dovrebbe essere da provinciale, un comportamento umile”.Così su De Sciglio: “Mattia è molto giovane, ha bruciato le tappe, ma è normale che abbia alti e bassi. Ormai non è più una sorpresa, ma tutti si aspettano tantissimo da lui, non credo che abbia fatto così male come molti hanno scritto, gli serve solo un po’ di continuità, ha fatto tante buone partite quest’anno”. Sul gioco: “C’era poco spazio tra le linee, siamo stati poco prevedibili e facevamo sempre più di due tocchi, il Palermo si è difeso molto bene e noi abbiamo sbagliato l’approccio alla partita, servivano tanti passaggi per allargare il gioco, invece ci siamo incaponiti con i singoli”. Tra i protagonisti in campo Diego Lopez ha commentato così la prestazione di questa, sua e del Milan, ai microfoni di Milan Channel: “Non siamo entrati bene in partita, ben connessi. Al contrario il Palermo era carico ed ha sempre controllato la partita. E’ stata una partita un po’ così, non semplicissima. Dobbiamo rialzarci subito e pensare alla Sampdoria.  E’ complicato per un difensore entrare a freddo e sapevamo che Alex non stava bene. Zapata ha fatto bene la sua partita, dobbiamo aiutarci e dobbiamo supportarci a vicenda. Oggi in difesa non è stata una partita semplice.  Oggi mi sono sentito bene e ho lavorato una settimana al massimo. E’ stato importante tornare a giocare, anche se per la squadra sarebbe stato importante vincere”.Sulla Samp, prossimo avversario: “Ci proveremo sabato a Genova e speriamo che questa sconfitta ci serva da lezione. Contro la Sampdoria sarà una partita vitale. Dovremmo affrontarla come una finale, da vincere o morire. E’ un bene affrontare una squadra come la Sampdoria, che in questo momento sta facendo bene e un buon campionato. Preferisco affrontare avversari come loro in questo momento, rispetto ad altri. Cerchiamo di ripartire già da domani”.

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