MILAN, OCCHIO AI NUOVI THOHIR. IL NUOVO NON E’ SEMPRE MEGLIO

MILAN, OCCHIO AI NUOVI THOHIR. IL NUOVO NON E’ SEMPRE MEGLIO

Fonte foto: qn.quotidiano.net
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Bee Taechaubol e Mr Pink: sono questi i nomi più quotati per rilevare una quota del Milan di Silvio Berlusconi. Il patron rossonero potrebbe abbandonare il Milan e lasciarlo in mano ad un nuovo magnate, ma è importante che il prescelto sia un personaggio affidabile e con un patrimonio vero. Occhio infatti ai millantatori stile Eric Thohir. Arrivato in pompa magna, con il cambio di proprietà l’imprenditore thailandese non è riuscito a rialzare le sorti dell’Inter, caduta in disgrazia dopo il Triplete del 2010. Nonostante un progetto fastoso iniziale che prevedeva l’espansione del marchio nel mercato d’Oriente (dove l’Inter è tra le squadre più amate), i ricavi del club non sono mai saliti, mentre i debiti hanno continuato ad aumentare. Il club è così finito nelle mani delle banche: Unicredit dallo scorso aprile ha l’Inter in pegno come garanzia di un finanziamento di 250 milioni in prestito per la chiusura delle pendenze della vecchia gestione Moratti. Indebitata fino al collo, l’Inter inevitabilmente dovrà avviare una nuova strategia di mercato che si baserà sulla cessione di giocatori illustri per il finanziamento dei nuovi. Fuori da qualsiasi obiettivo stagionale e addirittura più indietro del Milan in campionato, il club è ben lontano dal aver avviato un progetto nuovo per il futuro. Attenzione quindi a chi sbaraglia capitali ma poi non ne davvero da investire: l’esempio dei cugini sia un monito per il Milan. 

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