MILAN IN TRASFERTA A REGGIO EMILIA, TRA RIMPIANTI, FUTURO E SPERANZE

MILAN IN TRASFERTA A REGGIO EMILIA, TRA RIMPIANTI, FUTURO E SPERANZE

Federica Di Bartolomeo (fonte foto: pianetamilan.it)
Federica Di Bartolomeo (fonte foto: pianetamilan.it)
36.ma giornata di Serie A, è face to face tra Sassuolo e Milan. All’andata finì come nessuno si aspettava, o meglio come nessuno sperava finisse: Milan ko a San Siro. Di lì l’inizio del declino, perché fino a quel momento la squadra aveva disputato una stagione non eccelsa, ma tutto sommato discreta. Dopo il 2 a 1 rifilato dal Sassuolo, il pareggio con il Torino, il ko casalingo contro l’Atalanta, la batosta con la Lazio e così via, fino a scivolare tra alti e molti bassi al decimo posto in classifica, lontano da tutti quelli che erano gli obbiettivi di inizio stagione. Ma rispetto all’andata, ora, il Milan non ha più niente da perdere se non la dignità, per quanta ne sia rimasta. Sfruttare le ultime tre partite di campionato per rimettersi in gioco in vista del futuro e capire chi potrà rientrare nei progetti del prossimo anno, questo il diktat dei rossoneri.Il Sassuolo è un po’ la bestia nera del Milan, basta fare un salto indietro: la scorsa stagione quella sconfitta per 4-3 in rimonta, fu galeotta per Allegri. Al tecnico livornese costò, infatti, l’esonero, al suo posto Seedorf, mandato via a giugno perché non aveva convinto per poi prendere Inzaghi. Che dire gli emiliani rappresentano l’inizio della fine e se si pensa che quello stesso tecnico allora esonerato, ora è in finale di Champions League, quella sconfitta brucia ancora di più.Nel lunch match di domenica, si spera di rivedere in campo Stephan El Shaarawy, che dovrebbe finalmente rientrare nella lista dei convocati, ma i riflettori saranno puntati tutti su Pippo Inzaghi. Il Sassuolo, infatti, aveva già corteggiato il tecnico piacentino lo scorso anno, ma Berlusconi preferì tenerselo stretto, non è da escludere però che Pippo, ormai prossimo all’addio al Milan, possa seguire la strada che porta proprio a Sassuolo. Valzer di allenatori in vista del mercato estivo: Mihajlovic al Napoli, aprirebbe le porte blucerchiate a Di Francesco, pronto al grande salto, di conseguenza patron Squinzi dovrebbe cercare un sostituto e Inzaghi sembrerebbe il prescelto.La panchina del Milan così resterebbe scoperta, ma questo già si sapeva. La priorità dei rossoneri, infatti, prima ancora di rivoluzionare la rosa è quella di cercare un nuovo condottiero. Fino a qualche giorno fa il nome più gettonato era quello di Emey, tecnico del Siviglia, ma gli ultimi eventi hanno rilanciato anche un altro allenatore. L’eliminazione del Real dalla Champions, fa sognare i tifosi rossoneri, che sperano nel ritorno di Carlo Ancelotti. A far sperare il popolo rossonero proprio le parole del tecnico nel post Real-Juve: “Abbiamo due partite per chiudere bene la stagione, poi la società farà tutte le valutazioni del caso”. Il Milan sogna, ma non è ancora detto che il Real Madrid scarichi Ancelotti, i giocatori, infatti, si sono schierati in sua difesa e finché Florentino Pérez non troverà un sostituto degno di quella panchina tutto resterà invariato, a meno che non decida di dare fiducia a Luís Figo. E comunque se Ancelotti dovesse liberarsi ci sarebbero su di lui anche altri club e il Milan dovrà battere la concorrenza. E qui si ritorna sempre al discorso dei soldi che l’attuale dirigenza non può garantire e della necessità di aprire a capitali stranieri. Una cosa chiama l’altra. Possibili novità sulla cessione dovrebbero arrivare dopo le elezioni Regionali del 31 maggio. Staremo a vedere.FEDERICA DI BARTOLOMEO TWITTER: FedericaDB22

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy