MILAN-EMPOLI, MIHAJLOVIC REMIX: DELUSIONE E VOGLIA DI MIGLIORARE

MILAN-EMPOLI, MIHAJLOVIC REMIX: DELUSIONE E VOGLIA DI MIGLIORARE

Sinisa Mihajlovic (fonte foto: zimbio.com)30
Ieri sera il Milan ha vinto la prima partita dell’anno contro l’Empoli, ma non ha convinto, anzi, tutt’altro. I rossoneri infatti non sono riusciti a mettere in scena una partita convincente sul piano della personalità e del gioco. Ieri sono emersi tutti i limiti dei rossoneri, limiti di cui Sinisa Mihajlovic è parso pienamente consapevole: “Salvo solo il risultato, abbiamo fatto abbastanza bene fino al primo gol, poi è stato buio totale. Non ho visto differenza rispetto all’anno scorso a parte questi due attaccanti che hanno fatto gol. Mi rendo conto che c’è da lavorare tanto, soprattutto sulla testa”. Parole inequivocabili, rilasciate a Sky Sport e che fanno eco con le dichiarazioni rilasciate invece a Premium Sport: “Inutile dire che abbiamo fatto male, è come se avessimo perso. Due gol senza creare, non bene, c’è stata troppa paura, vecchi incubi. In alcune gare abbiamo fatto bene, oggi non meritavamo di vincere… non è cambiato nulla rispetto all’anno scorso”.Si parla poi del centrocampo, il reparto parso in maggiore difficoltà: “Davanti siamo bravi e forti, ma se non arrivano i palloni…abbiamo fatto due gol perchè li hanno inventati i due giocatori. Dietro mancava filtro a centrocampo e quando abbiamo avuto la palla non abbiamo giocato in mezzo al campo, abbiamo solo cercato passaggi semplici che non portano da nessuna parte. Bertolacci? Non lo vedo da trequartista, per me è un interno che rende meglio a sinistra. In rosa ne ho tanti con queste caratteristiche, dobbiamo adattarli”.Un commento anche sul derby della prossima giornata, questa volta ai microfoni di Milan Channel: “Un derby è sempre una partita particolare, vincerà chi sbaglierà di meno, chi oserà di più e chi crederà più in se stesso”.Per chiudere un commento sull’atteggiamento della squadra: “Quest’anno stiamo cercando il modo di giocare e di affrontare le partite, di prendere gli avversari più alti. Servono pazienza e tempo, io pazienza ce l’ho, tempo sicuramente no. Quindi bisogna cercare di fare le cose più in fretta, non pressiamo alti e non difendiamo bene, siamo sempre a metà strada, mancano coraggio e personalità è tutta questione di testa. Dobbiamo cercare di divertirci, non pensare a quello che può succedere se prendi gol, se il pubblico ti fischia, comunque la responsabilità me la prendo io perchè è il mio lavoro riportare fiducia e coraggio a tutta questa squadra”.

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