MILAN ECONOMY – RICHARD LEE, UN TYCOON ORIENTALE PER FAR GRANDE IL MILAN

MILAN ECONOMY – RICHARD LEE, UN TYCOON ORIENTALE PER FAR GRANDE IL MILAN

Silvio Berlusconi, Presidente del Milan, e Richard Lee, magnate di Hong Kong, in tribuna a San Siro - fonte www.tuttomercatoweb.com
Silvio Berlusconi, Presidente del Milan, e Richard Lee, magnate di Hong Kong, in tribuna a San Siro – fonte www.tuttomercatoweb.com
Domenica scorsa a San Siro, in occasione di Milan – Fiorentina, assieme alla famiglia Berlusconi e ad Adriano Galliani, è apparso il tycoon Richard Lee, CEO di WoKee Hong, società di Hong Kong leader nel settore del lusso in Asia.  E’ uno dei selezionati e facoltosi partner commerciali a cui il Milan si affiderà per accrescere la presenza del proprio brand sui mercati più promettenti a livello mondiale, tra cui la Cina ed il Medio Oriente.Richard Lee, negli anni scorsi, ha contribuito a pubblicizzare i marchi Ferrari, Maserati, FIAT e Moschino, con brillanti risultati. Una delle idee che sembrano essere più gettonate sarebbe quella di aprire una sorta di Casa Milan cinese, con tanto di museo a tema, ristoranti ed altre infrastrutture attinenti. Inoltre Lee, probabilmente affiancato da una cordata di imprenditori asiatici, potrebbe rientrare tra gli investitori nell’ambito dei progetti per la costruzione di un nuovo stadio di proprietà, che potrebbe sorgere sull’area expo entro cinque anni.A Milano in questi giorni sono arrivati anche alcuni agenti di Lawson, azienda giapponese leader nel settore dell’e-commerce. Sempre in Giappone, grazie alla sponsorizzazione di Toyo tyres, circa 5 milioni di euro hanno contribuito a rimpinguare le casse della società.  Negli ultimi tempi Barbara ha lavorato principalmente sulla ricerca di imprenditori, magnati e top managers, che possano diventare partner di AC Milan in diversi territori. Come dalle colonne di PianetaMilan abbiamo più volte osservato, infatti, è necessario trasformare la società, rendendola una vera e propria azienda strutturata, capace di esportare il brand a livello mondiale, aumentando così i ricavi e, di conseguenza, la liquidità. Questo consentirebbe di rilanciare anche le operazioni di mercato, che hanno visto i rossoneri, negli ultimi anni, puntare quasi esclusivamente su affari a parametro zero e trattative low cost.In quest’ottica entro breve sarà annunciato il rinnovo del sodalizio con Emirates, che porterà ulteriore beneficio alle casse del club meneghino. A suggello di tale accordo i giocatori guidati da Mister Inzaghi dovrebbero volare a Dubai in Dicembre, per una tournée invernale già più volte sperimentata in passato. Se tale ipotesi non dovesse concretizzarsi, per contro, sembra essere pronta a subentrare la cugina/rivale Ethiad, già main sponsor del Manchester City. In virtù dell’acquisizione di Alitalia, infatti, la compagnia di Abu Dhabi vede nell’Italia un mercato fiorente in cui consolidare le proprie posizioni.  Infine, sebbene paia abbastanza probabile che la proprietà rimanga saldamente nelle mani della famiglia Berlusconi, non si possono escludere eventuali partecipazioni di minoranza nell’azionariato. Tale voce non ha comunque trovato, ad oggi, alcuna conferma ufficiale.Andrea Bricchi (Twitter: @andreabricchi77).

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