MILAN, ECCO SEAN SOGLIANO: UN AMICO POCO ACCOMODANTE

MILAN, ECCO SEAN SOGLIANO: UN AMICO POCO ACCOMODANTE

Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan
Adriano Galliani (fonte: milanday.altervista.org)
Sean Sogliano, un nome che molti rossoneri conoscono bene perchè lo scorso gennaio era stato accostato con insistenza alla poltrona di Adriano Galliani. Era un Milan nel caos: prima con Allegri, poi con Seedorf la squadra continuava a sprofondare in classifica, e la faida interna tra Adriano Galliani e Barbara Berlusconi logorava da mesi l’ambiente. Prima l’abdicazione dell’a.d rossonero, poi l’intervento di Silvio Berlusconi, la rottura pareva consumata definitivamente e Sogliano si candidava con prepotenza alla successione. Il dirigente dell’Hellas era infatti stato scelto da Lady B per sancire la fine di un’era, ma la situazione fu arginata con la divisione dei doveri: a Galliani la parte sportiva, a Barbara quella sociale e di marketing. Così decise Silvio e Sogliano restò a Verona.Superato l’inverno, fu lo stesso dirigente gialloblù a tornare sulla faccenda. “Non sarei mai andato al Milan per fare il cameriere” disse come a dire: “O io o Adriano, non voglio essere l’ombra di nessuno”. Eppure, nonostante tutto, Sogliano resta ancora il candidato numero uno per prendere il posto di a.d. rossonero, anche se la questione è per il momento rinviata. Il Milan sembrava perlomeno essersi assicurato un amico tra le fila dirigenziali avversarie. ‘Farà uno sconto al Milan…’ si diceva, ma i fatti hanno detto ben altro: Iturbe alla Roma, Romulo alla Juventus, Jorginho al Napoli, Sean ha venduto a tutti tranne che ai rossoneri. Un amico tutt’altro che accomodante che forse ha voluto vendicarsi?

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