MILAN, DOMANI SI RIPARTE CON MIHAJLOVIC E BERLUSCONI. MA LA CURVA…

MILAN, DOMANI SI RIPARTE CON MIHAJLOVIC E BERLUSCONI. MA LA CURVA…

Casa Milan
Casa Milan (fonte foto: PianetaMilan.it)
Domani, venerdì 3 Luglio, comincerà ufficialmente la nuova stagione 2015-2016 del Milan, con il raduno della squadra a Milanello. A Casa Milan, invece, la presentazione ufficiale del nuovo tecnico, Sinisa Mihajlovic (alle 10,30): non mancheranno di certo spunti di mercato e domande incalzanti ad Adriano Galliani che ‘forse’ (ipse dixit) parlerà alla stampa dopo tanto silenzio. Sembra confermata, inoltre, anche la presenza di Silvio Berlusconi, motivato più che mai a riprendere il controllo della Società e a presenziare in prima persona al via di quella che dovrebbe essere la stagione della riscossa.Tutto secondo tradizione quindi, se non fosse per la mancata presenza della Curva Sud, che in questi giorni ha più volte sottolineato la decisione di non partecipare al raduno in segno di protesta contro la Società. I dissapori tra Curva e Società sono iniziati durante il campionato in corso, con diverse contestazioni iniziate già a gennaio e che hanno avuto come primo bersaglio Adriano Galliani. Non esule da attacchi, però, lo stesso Presidente. Diversi sono stati infatti i comunicati della Curva in queste settimane e le prese di posizione esternate attraverso la voce del Barone, leader dei gruppi Ultras rossoneri.Già nei primi giorni di Maggio, il Barone stesso si professava molto scettico sull’avvento di Mr Bee reo di prolungare la trattativa più del dovuto. Dopo qualche settimana di silenzio in attesa delle mosse societarie relative alla cessione delle quote e ai movimenti di mercato, il Barone è tornato a tuonare dopo il fallimento delle trattative Kondogbia e Jackson Martinez. Attraverso Sportitalia, infatti, ha esternato tutta la delusione dei ragazzi della Sud sottolineando come ancora una volta la Società fosse venuta meno alle promesse e minacciando un blocco degli abbonamenti almeno fino a campagna acquisti inoltrata.Nei giorni successivi, il Barone stesso ha annunciato la decisione della Curva di non presentarsi al raduno della squadra in segno di protesta ed ha poi accolto con diffidenza l’arrivo di Mihajlovic pur ammettendone le qualità caratteriali e dichiarandosi pronto a non criticare a prescindere ma a concedere al nuovo mister il tempo di lavorare.Il resto è cronaca di lunedì scorso quando il Barone, questa volta attraverso Telelombardia, ha chiarito i motivi della protesta: la mancata presenza al raduno vuole essere un segnale alla Società che, secondo la Curva, deve tornare a comportarsi in maniera seria e chiara; non presentarsi a Milanello diventa quindi anche un modo per manifestare quanto stiano soffrendo i tifosi rossoneri, nella speranza che anche grazie a questo gesto qualcosa possa cambiare nel prossimo futuro.Ogni opinione e presa di posizione va sicuramente rispettata anche perché, nello specifico, si basa su argomentazioni valide; tuttavia è innegabile che la mancanza di sostegno, di colore e di folklore proprio in una giornata così importante (almeno simbolicamente) sarà senz’altro la nota stonata del nuovo Milan targato Mihajlovic. Forse, proprio all’inizio di una stagione così delicata ma altrettanto stimolante, sarebbe stato più opportuno restare al fianco dei ragazzi per l’ennesima volta. Se il Milan vuole davvero voltare pagina, tutte le sue componenti (nessuna esclusa) dovrebbero tirare una bella riga sulle ultime due stagioni e ripartire da zero con ritrovato entusiasmo remando dalla stessa parte.Gaetano De Pippo

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