MILAN, CONTINUA LA PROTESTA DEI TIFOSI. IN VISTA DEL DERBY SI SPERA IN UN ARMISTIZIO

MILAN, CONTINUA LA PROTESTA DEI TIFOSI. IN VISTA DEL DERBY SI SPERA IN UN ARMISTIZIO

Federica Di Bartolomeo (fonte foto: pianetamilan.it)
Federica Di Bartolomeo (fonte foto: pianetamilan.it)
Odi et amo, improprio usare questa celebre locuzione per descrivere il rapporto tra i tifosi del Milan e la società.Nell’ultimo periodo, infatti, le cose sono cambiate, non c’è più quell’idillio che sin da sempre ha caratterizzato il dominio Berlusconi. Si dice che l’amore non è bello se non è litigarello, ma ormai non si può più parlare di amore. È rottura totale in casa Milan: da una parte i tifosi e dall’altra la società. Tutto era iniziato a fine gennaio, con il duro comunicato contro Galliani alla vigilia del match di Coppa Italia con la Lazio. Contestazione continuata poi sugli spalti il giorno della gara: “Esonerare un’altra bandiera non cambierà la storia rossonera… Basta con l’incompetenza della vecchia dirigenza!“, così si leggeva in quell’occasione. Mentre sui social impazzavano gli hashtag #iostoconpippo #bastaparametrizero #viagalliani #rinnovareperripartire #11leoni. La Coppa Italia era l’obiettivo principale, oltre al piazzamento nella zona Europa, definita la Champions della stagione dallo stesso Inzaghi, ma tutti sappiamo come è andata a finire. Eliminati dalla Lazio, che meritatamente ha poi continuato il proprio cammino, conquistando la finale.Animi placati per un po’, perso un obiettivo si puntava su l’unico rimasto. Ma poi i risultati hanno detto altro, Milan sempre più in basso, se non era pareggio era sconfitta, tra la 20° e la 28° giornata solo due vittorie contro Parma e Cesena. Quindi, è ancora protesta, inevitabile questa volta: in occasione di Milan Cagliari, Curva Sud deserta. Mai i tifosi avevano abbandonato la squadra, ma la rabbia è tanta: “This is the end” “Game over, insert coin and #SAVEACMILAN” messaggi eloquenti, anticipati da un lungo comunicato alla vigilia. Il Milan vince con il Cagliari e in rimonta a Palermo, ma i tifosi non sotterrano l’ascia di guerra, la contestazione sembra destinata ad andare avanti fino all’ultima giornata. Voglia di cambiamenti sempre più forte, una necessità più che un desiderio, perchè così non si può più andare avanti. Un malcontento generale, incrementato da tutta l’incertezza che ruota intorno alla delicata questione della cessione. Tanti nomi, nessuna sicurezza e con Berlusconi che preferisce concentrarsi su cose più importati. I tifosi rispondo a tono, contro la Sampdoria cartelli con la scritta VENDESI sono stati distribuiti su ogni sediolino, poi lo striscione rivolto proprio a Berlusconi: “Caro presidente, per noi nulla sarà più importante”.Per il derby si va verso il sold out, ma non a caso i quasi 10.000 biglietti rimasti sono proprio al secondo anello blu. Probabilmente si venderanno tutti, ma con buona probabilità non saranno gli ultras a popolare la curva. La stracittadina, però, ha sempre una storia a parte, al di là di quel che recita il campionato, chissà che non giunga una proposta di armistizio, anche solo per 90’ minuti. Federica Di BartolomeoTwitter FedericaDB22 

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