MIHAJLOVIC RIABILITA CERCI: MOLTO PIU’ CHE UNA DIFESA D’UFFICIO

MIHAJLOVIC RIABILITA CERCI: MOLTO PIU’ CHE UNA DIFESA D’UFFICIO

Alessio Cerci
Alessio Cerci in azione contro l’Alcione (Fonte: it.eurosport.com)
Sembrava destinato a lasciare il Milan, dopo sei mesi a dir poco deludenti. Invece, nel giro di poche settimane, la vita per Alessoi Cerci sembra cambiata totalmente. Jeremy Menez è tormentato dai problemi alla schiena e comunque non convince Sinisa Mihajlovic per la sua indisciplina tattica e la poca predisposizione al sacrificio e il giovane M’Baye Niang ha subito un grave infortunio a un piede che lo terrà ai box almeno fino alla fine di ottobre. Ecco allora che un destino già scritto è cambiato completamente, da pedina da cedere assolutamente a giocatore da recuperare e che potrebbe essere importante per questo Milan, questa la nuova vita di Alessio Cerci che, se ancora ci fosse qualche dubbio, è stato definitivamente tolto dal mercato da Sinisa Mihajlovic in persona, al termine di Milan-Perugia.Cerci, entrato nel finale del match, è stato beccato dal pubblico di San Siro al primo errore, un comportamento che non è piaciuto a Miha che nel post partita ha dichiarato: “I tifosi non possono fischiare i giocatori mentre sono in campo, è inaccettabile. Durante la partita la squadra va sostenuta, si fischia a fine partita”. Un messaggio rivolto, più che ai tifosi, allo stesso Alessio. Mihajlovic ci crede e proverà a recuperare un giocatore dalle doti tecniche importantissime, ma che dovrà lavorare molto, anche a livello caratteriale. Servirà un giocatore più propenso al sacrificio e che soprattutto accetti di buon grado le inevitabili panchine che, soprattutto a inizio stagione, non mancheranno.

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