MIHAJLOVIC E MANCINI, DUE MODI DIVERSI DI AFFRONTARE IL DERBY

MIHAJLOVIC E MANCINI, DUE MODI DIVERSI DI AFFRONTARE IL DERBY

Roberto Mancini
Roberto Mancini (fonte foto: www.vogliadiroma.com)
Due modi di interpretare un’amichevole diametralmente opposti. Mihajlovic e Mancini, tanto simili quanto diversi.L’amichevole di ieri in Cina, con la vittoria rossonera, ha evidenziato che le filosofie di rinascita o di ricostruzione delle due squdre milanesi, parlano due lingue che fanno fatica a comprendersi.Roberto Mancini, il tecnico dell’Inter, ha letteralmente snobbato l’impegno, preferendo far riposare i suoi top player per la prossima gara contro il Real Madrid. Cosa che ha sorpreso la maggioranza del tifo nerazzurro, che non digerito benissimo il far giocare tanti Primavera e le riserve, almeno per una buona ora, in un derby amichevole ma pur sempre un derby.Mihajlovic, invece, l’ha pensata in maniera diversa: “i derby non si giocano, si vincono”, aveva tuonato alla vigilia, e detto, fatto. In campo quasi tutta la rosa, con Bacca e Luiz Adriano all’esordo nel secondo tempo. Sinisa ci teneva a questa gara e le ha provate tutte fino alla meraviglia targata Mexes. Ottimi riscontri, buone giocate, ma soprattutto una valutazione pressoché totale della rosa a sua disposizione. Il serbo è riuscito dunque a far fruttare questa gara, ma l’Inter? Cosa potrà aver raccolto da questa sconfitta? Quasi nulla, dato che non può essere giudicata una formazione iniziale formata da giocatori che difficilmente faranno parte della rosa interista nella prossima stagione. Ora sta al tempo giudicare chi ha avuto effettivamente ragione: Mihajlovic o Mancini? 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy