MERCATO – 6 ARRIVI, 3 PARTENZE. ECCO IL NUOVO MILAN

MERCATO – 6 ARRIVI, 3 PARTENZE. ECCO IL NUOVO MILAN

Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan
Adriano Galliani (fonte foto: www.calcionews24.com)
Con il mercato invernale ormai chiuso, é possibile tracciare un primo bilancio della campagna acquisti, soprattutto in entrata, e cercare di sbilanciarsi su come i nuovi acquisti potrebbero cambiare la fisionomia della squadra nelle prossime partite.A Milanello sono arrivati, in ordine cronologico, Cerci, Suso, Bocchetti, Destro, Antonelli e Paletta mentre hanno svuotato il loro armadietto Torres, Saponara e Niang. Vediamo come dovrebbe cambiare quindi il Milan in questo girone di ritorno tenendo in considerazione che Inzaghi ha giá iniziato a virare sul 442:Portieri: nessun cambio tra i pali con Diego Lopez titolare indiscusso (forse una delle pochissime note positive della stagione) ed Abbiati disposibile solo in caso di necessità.Difensori Centrali: con Mexes fuori dai giochi a causa della sceneggiata dell’Olimpico, la coppia più affidabile sembra essere quella formata da Rami ed Alex. Viste anche le non perfette condizioni fisiche del brasiliano, sicuramente troveranno spazio anche il nuovo arrivato Paletta e Zapata non appena recupererá, a sua volta, dall’infortunio. Attenzione alla prossima estate: il reparto va sfoltito e migliorato in termini qualitativi; sicuramente out Mexes, in dubbio la conferma di Bonera e da valutare la posizione di Rami, uno dei pochi elementi in rosa da cui il Milan potrebbe monetizzare; in arrivo, invece, Munoz dal Palermo (via Sampdoria) a parametro zero.Terzini: al netto degli infortuni, Abate verrà confermato titolare sulla corsia di destra mentre a sinistra ci sarà spazio per Antonelli; Bocchetti e De Sciglio saranno le prime alternative con l’ex primavera che se tornerà, come tutti ci auguriamo, ai suoi livelli non avrà difficoltà a riprendersi il posto in una delle due fasce. Fuori dai giochi, anche dopo l’ennesima cessione rifiutata, appare infine Armero mentre Zaccardo, da buon professionista, resterá a disposizione in caso di particolari emergenze.Centrocampisti: Inzaghi affiderà il centrocampo alla coppia Montolivo – De Jong con Poli e Muntari come prime alternative; fuori dai giochi appaiono invece Van Ginkel ed Essien soprattutto dopo le ultime prestazioni. Capitolo esterni: tralasciando per un attimo gli infortuni, il reparto delle ali é, sicuramente, quello con più abbondanza; Cerci a destra e Bonaventura a sinistra sono le prime scelte con El Shaarawy (fermo ai box per almeno 2 mesi) ed il debuttante Suso come alternative; occhio anche ad Honda che potrebbe rappresentare una sorta di jolly anche sulle corsie esterne.Attaccanti: Destro sarà indiscutibilmente il centravanti titolare con Menez confermatissimo come seconda punta; anche qui due alternative per ruolo: Pazzini come prima punta e sempre Honda come seconda.Con il 442 Inzaghi cercherá di normalizzare un pó questa squadra al momento priva di idee e di organizzazione; se interpretato in modo scolastico, questo modulo rischia di appiattire ulteriormente il gioco offensivo della squadra e di rendere la manovra troppo prevedibile (come dimostrato a tratti contro il Parma) ma; tuttavia ci sentiamo di condividere l’idea di Super Pippo: la squadra sará, infatti, quanto meno meglio disposta in campo, occuperá meglio gli spazi ed i centrocampisti non si troveranno piú in costante inferioritá numerica rispetto agli avversari.Il primo obiettivo quindi è trovare la quadratura e normalizzare l’atteggiamento tattico della squadra; fatto questo si potrà iniziare a lavorare sul lavoro in fase di spinta dei terzini, delle sovrapposizioni delle ali e dei cross per il centravanti; proprio il numero 9, Mattia Destro, diventerà perno fondamentale del nuovo gioco offensivo, dovrà assicurare una maggior presenza in area di rigore e alleggerire Menez dalla marcatura dei difensori avversari. L’unica variabile “impazzita” resta sempre l’ex PSG che dovrà si interpretare questo nuovo ruolo mettendosi al servizio della squadra e contribuire a dare maggior presenza negli ultimi 16 metri ma non dovrà rinunciare ai suoi guizzi ed al suo istinto: nonostante tutto resta comunque l’unico in grado di accendere la luce o di sparigliare le carte.Riassumendo, il nuovo Milan dovrebbe schierarsi cosi: Diego Lopez (Abbiati) – Abate (De Sciglio), Rami (Paletta), Alex (Zapata), Antonelli (Bocchetti) – Cerci (Honda),  Montolivo (Poli), De Jong (Muntari), Bonaventura (Honda) – Destro (Pazzini), Menez (Honda)Gaetano De Pippo

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