MENEZ RIPOSA, ECCO COME CAMBIA IL MILAN

MENEZ RIPOSA, ECCO COME CAMBIA IL MILAN

Jeremy Menez (fonte foto: sportlive.it)
Jeremy Menez (fonte foto: sportlive.it)
Prosegue la preparazione del Milan in vista della partita di Verona di domenica prossima e Inzaghi sta ritrovando in questi giorni tutti i nazionali; i giocatori che non hanno lasciato Milanello come Torres ed El Shaarawy, hanno potuto approfittare di queste due settimane per migliorare la condizione fisica e per poter assimilare sempre di più i movimenti offensivi e gli schemi voluti dal mister.Proprio El Nino ed il Faraone, sono i candidati principali a formare, insieme al confermatissimo Honda, il tridente offensivo che scenderà in campo al Bentegodi. Menez, infatti, ha ancora recuperato dal fastidio muscolare accusato la scorsa settimana, ma Inzaghi dovrebbe decidere di lasciarlo di riposo in panchina. Questa mattina il giocatore si è allenato con il gruppo, ma  l’orientamento del mister e dello staff medico sembra quello di non rischiarlo in vista del prossimo filotto di partite, che saranno altrettanto delicate ed impegnative (Fiorentina, Cagliari, Palermo e Sampdoria).I problemi fisici accusati dal fantasista francese rilanceranno quindi El Shaarawy che, dal canto suo, aveva già lanciato segnali incoraggianti nel finale dell’ultima partita. Stephan sa che ormai non può più permettersi passi falsi ed è parso molto motivato durante queste due settimane in allenamento. Inzaghi lo stima tantissimo e domenica gli concederà una chance importante dal primo minuto. Torres e Honda saranno confermati ancora una volta titolari e formeranno, insieme al n 92, un tridente tanto inedito quanto intrigante e, si spera, efficace.Velocità, abilità nello stretto e nelle ripartenze, buona visione di gioco, capacità balistiche, tempi di inserimento e senso del gol: questo è quello che il nuovo trio potrebbe offrire in campo portando, ognuno, le proprie peculiarità e mettendo le proprie caratteristiche al servizio della squadra. Due esterni rapidi, che tagliano verso la porta con il piede opposto, e una punta sempre presente, ecco espresso il desiderio estivo più volte dichiarato da Inzaghi. Il Faraone cercherà di far dimenticare il recente periodo negativo, El Niño vuole confermare quanto fatto vedere a Empoli ed il Samurai è deciso nel far proseguire il suo magic moment, fatto di 4 reti e 2 assist decisivi. Le motivazioni ai tre, sicuramente, non mancheranno e scenderanno sul terreno di gioco uniti dagli stessi obiettivi: combinare in velocità, sfruttare gli spazi, aiutare i compagni in fase difensiva e, soprattutto, segnare.Honda, pur essendo reduce dalla trasferta oltre oceano con il Giappone, è diventato ormai un’ intoccabile mentre Torres ed El Shaarawy possono contare su due intense settimane di allenamento e su grandi motivazioni per dimostrare di meritare una maglia da titolare. Per il futuro appaiono scontate le presenze fisse di Menez ed Honda, giocatori a cui Inzaghi difficilmente rinuncerà (a meno di infortuni o cali vistosi di forma); è quindi molto probabile che l’ex Chelsea ed il Faraone entreranno in concorrenza domenica dopo domenica per l’ultimo posto disponibile nel trio d’attacco. Molto dipenderà da se il Milan deciderà di giocare con un vero numero 9 o con il francese come falso nueve ma per questo ci sarà ancora tempo.Il presente si chiama Verona: Torres ed El Shaarawy hanno finalmente la possibilità di dimostrare il loro valore regalando, si spera, una buona prestazione e gol decisivi per il risultato finale. In attesa del pieno recupero di Menez, il Milan e tutti i tifosi si augurano di cavalcare, insieme al NiñoLa Cresta dell’Honda.Gaetano De Pippo

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy