LIVE – KAKA’: “VOGLIO CONTINUITA’, ARRIVO DA LEADER. NON SENTO LA PRESSIONE”. GALLIANI: “RESTA CON NOI DUE ANNI, PER HONDA ASPETTIAMO A GENNAIO”

LIVE – KAKA’: “VOGLIO CONTINUITA’, ARRIVO DA LEADER. NON SENTO LA PRESSIONE”. GALLIANI: “RESTA CON NOI DUE ANNI, PER HONDA ASPETTIAMO A GENNAIO”

Calcio: Milan; Kakà travolto da affetto tifosiKakà sul Real: Non penso di aver fatto male al Real quando ho giocato. certo gli infortuni mi hanno condizionato e c’era tanta concorrenza. Il ruolo in cui ero schierato non ha mai rappresentato un problema.Galliani: Nel 2009 non era Kakà a voler andar via, Shevchenko sì e l’ha sempre detto. Era un’opportunità per noi e per Ricky, l’abbiamo colta, ma nessun rimpianto.Kakà sulla nazionale: La mia decisione non dipende dalla Nazionale. Non ho parlato con lo staff tecnico, nè con Scolari.Kakà sulle motivazioni: Farò il possibile per tornare a giocare a grandi livelli, non sento la pressione. Il Milan è fra le 7 più grandi squadre in Europa. Vogliamo puntare a vincere lo scudetto, speriamo di riuscirciKakà: La trattativa è iniziata alle 5 del pomeriggio ed è finita a mezzanotte. Mio papà ha difeso i miei interessi, come un padre deve fare per il figlio. Poi dopo aver parlato con Galliani, è venuto da me e mi ha detto: questa è l’offerta. Ne ho discusso con Caroline e abbiamo deciso di tornare. A quel punto ho chiamato 5 volte Galliani ma non mi rispondeva. Stava dormendo. Alle due e mezza di notte ho chiamato in hotel e ho chiesto se mi svegliavano Galliani e gli ho detto: “Non vengo, dorma pure adesso”, Scherzo. “Vengo”. Galliani: “Erano le 2.52!”Kakà: ho sentito Berlusconi, mi ha fatto gli auguri. Sono molto contento di averlo sentito. Non ci siamo detti niente di particolare però..Kakà: mi aspetto un Milan che lotti per vincere, per i titoli. Quando sei qui devi essere abituato alla pressioneGalliani su Honda: Il mercato è finito, ci penseremo. Ricky resterà a lungo, non ci sarà nessuna staffetta con Honda. Per il giapponese vediamo a gennaio. Per Kakà non c’è nessuna staffetta o Galaxy, ha un contratto biennaleKakà sulla condizione fisica: Sono pronto per giocare, magari mi mancherà continuità, ma verrà col tempoKakà su Balotelli: Penso di fare molto bene con Balotelli. Ma anche con gli altri..El Shaarawy, Robinho e tutti gli altri. qui ci sono grandi attaccanti.Kakà su Mourinho: non penso che sia colpa sua se me ne sono andato o non ho fatto bene. La colpa è sempre in primis del giocatore. Ho cercato di conquistare la sua fiducia ma anche l’infortunio mi ha sempre frenato. Non ce l’ho con lui, anzi, spesso mi ha incoraggiato Galliani: abbiamo fatto felici i famosi orfani di Kakà, cioè quei tifosi che dopo la sua cessione si sono allontanati dalla squadra, non rinnovando l’abbonamentoKakà sull’esperienza al Real: A Madrid a livello personale sono cresciuto tanto. Nelle difficoltà devi farlo. Ho preso decisioni difficili, anche quando me ne sono andato. Sono contento di aver fatto parte della storia del Real, anche se non è andata come volevo. Se non ci fossi andato me ne sarei pentito. Però lì ho perso la gioia di giocare, sono qui per ritrovarla.Kakà su Ancelotti: abbiamo parlato tanto, è stato onesto. Il Real puntava su molti giovani e sono arrivati altri giocatori. Lo spazio era sempre minore per me. quindi ho deciso di andarmeneGalliani: se non fosse andato via Boateng, non avremmo preso Kakà. La trattativa di Boateng è nata e si è sviluppata in 24 ore.Kakà sul ruolo: preferisco parlare prima con Allegri. Certo il mio ruolo è quello di trequartista ma ho giocato anche seconda punta. VediamoKakà: voglio continuità, quella che non ho avuto al Real. La condizione fisica è buona. Penso che questa squadra potrà fare bene. Il Milan lotta sempre per vincere. Ho valutato anche l’aspetto emotivo. Volevo una squadra che mi regalasse gioia ed entusiasmo, la voglia di giocare.Ancora Galliani: Voglio ringraziare il Real, perchè ci è venuto incontro ed è stato onesto. E voglio ringraziare anche Ricky e suo papà perchè ha fatto un grande sacrificio economico. Le parole di affetto contano poco se non ci sono i fatti. E lui ha dimostrato di volerci bene. Sono andato a Madrid senza un appuntamento, ho sentito il Real e abbiamo cominciato una lunga trattativa, anche perchè ho chiesto molti sacrifici al papà (e agente) di Kakà. Ho avuto momenti di sconforto, ma alla fine ce l’abbiamo fattaGalliani: Questione di sentimenti, ma non trascuriamo l’aspetto sportivo. Con la cessione di Kakà ci serviva un trequartista e quello è il suo ruolo. L’ho preso in accordo con Allegri. Lo volevamo tutti, anche se era difficilissimo. Voglio dire ai tifosi che non è solo un colpo mediatico, ma puntiamo a fare il salto di qualità, tornando a un modulo caro a noi il 4312.12.10 Galliani: “oggi è veramente una gioia, e il termine gioia non l’ho mai utilizzato, ma oggi torna un giocatore straordinario che è stato via 4 anni. anche se veramente, nel nostro cuore non è mai andato via. E’ da tre anni che volevamo riportarlo a casa. Perchè si è creato un legame affettivo che prescinde dal numero di partite, gol e trofei vinti. I sentimenti non si possono giudicare. Io non ho mai ricevuto così tanti complimenti come in questi ultimi due giorni. Siamo orgogliosi e contenti. Il legame che si è creato con lui e tra lui e i tifosi è qualcosa di unico e speciale. Anche Berlusconi, durante la trattativa col Real, mi ha chiamato 4 volte..non è mai successo. Ora non vado avanti perchè se no mi commuovo e non è il caso. Quindi bentornato a casa Ricky Fra qualche istante comincia la conferenza stampa di Ricardo Kakà, che ora sta posando con Adriano Galliani con la nuova maglia numero 22. 

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