LA REPUBBLICA – TORRES: “NON SONO UN DIVO, SONO SEMPRE DISPONIBILE. COSA MI COSTA FAR FELICE UN BAMBINO?”

LA REPUBBLICA – TORRES: “NON SONO UN DIVO, SONO SEMPRE DISPONIBILE. COSA MI COSTA FAR FELICE UN BAMBINO?”

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Fernando Torres con i suoi bambini - fonte: famigliacristiana.it
Fernando Torres con i suoi bambini – fonte: famigliacristiana.it
Fernando Torres giocherà titolare in questo derby e i tifosi rossoneri sperano possa lasciare il segno. Il numero 9 del Milan ha rilasciato una lunga intervista a “la Repubblica” nella quale racconta un curioso aneddoto della sua infanzia che lo ha portata ad essere l’uomo che è ora: “Tiravo tutto dalla finestra. Un giorno gettai giù il modellino di un camioncino pieno di soldi. Grazie a dio non ho mai avuto problemi economici. Ma non sento il bisogno di esagerare: non mi piacciono le macchine costose, mi basta fare vivere bene la mia famiglia. Cerco di non perdere mai la dimensione delle cose. Prenda gli autografi. Quando i bambini me li chiedono, mi torna sempre in mente una scena. Io ero un bambino timido, a 8 anni. Al Calderòn non chiedevo mai una firma ai nostri idoli, i giocatori dell’Atletico. Invece a qualche mio amico capitava di  restare deluso, col foglietto in mano. E allora oggi mi dico: che cosa mi costa fare felice un bambino per così poco? A me non piace il divismo. Anche se poi in Inghilterra ho visto adulti chiederci autografi a scopi di lucro, per rivenderli su e-bay”.

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