INZAGHI RITROVA IL NEMICO BENITEZ

INZAGHI RITROVA IL NEMICO BENITEZ

Filippo Inzaghi, allenatore Milan
Filippo Inzaghi (fonte foto: giorgiobertozzi.it)
“È stimolante per me affrontarlo. Atene è nella memoria mia e di tutti i tifosi, è la serata più bella della mia vita. La sua immagino sia stata un paio d’anni prima, ma io ero in tribuna perché non stavo bene”. Da Istanbul ad Atene, Inzaghi ricorda in conferenza stampa due serate agli antipodi per emozioni provate, ma entrambe con un unico comune denominatore: la presenza di Rafa Benitez. La Gazzetta dello Sport in edicola oggi ricorda che la vigilia di Atene non fu facile per Inzaghi. In semifinale- scrive la rosea-, nella partita perfetta contro lo United, Ancelotti aveva schierato titolare Inzaghi e poi l’aveva sostituito con Gilardino, bravo a segnare la terza rete. Il dubbio Inzaghi-Gilardino appassionava chi seguiva le vicende rossonere. Ma Ancelotti non aveva mai avuto dubbi: Pippo titolare. Anche se nell’allenamento di rifinitura Inzaghi non segnava nemmeno con le mani. Carletto lo guardò e gli disse: «Tranquillo, domani ne fai due». Il tecnico ripetè la profezia a Galliani. Benitez temeva l’effetto Inzaghi, che va oltre la pericolosità in area.Per la prima volta stasera Inzaghi affronterà invece Benitez da allenatore. Inzaghi apprezza il calcio veloce che Benitez fa pratica nella fase offensiva e il modo sereno con cui gestisce il gruppo. Anche lui magari vorrebbe un po’ più di serenità. Ma ripartire da zero col Milan esclude a priori il concetto. 

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