INZAGHI IN CONFERENZA: “GRANDI COMPLIMENTI ALLA DIFESA, SONO ORGOGLIOSO”

INZAGHI IN CONFERENZA: “GRANDI COMPLIMENTI ALLA DIFESA, SONO ORGOGLIOSO”

Filippo Inzaghi, allenatore Milan
Filippo Inzaghi (fonte foto: www.raisport.rai.it)
Intervenuto in conferenza stampa al termine di Roma-Milan, Filippo Inzaghi ha commentato il pari con i giallorossi. Le sue parole, riportate da acmilan.com:Ci sono poche parole da dire, questa sera il primo pensiero a fine partita è stato pensare a cosa si diceva di questo Milan a Luglio. Queste due partite mi riempiono d’orgoglio, dopo 3 mesi, essere cosi pronti in campo, contro Napoli e Roma, penso sia un motivo di grande soddisfazione. Ha ragione il Presidente quando dice che dobbiamo crescere e credere sempre più negli obiettivi. La strada che abbiamo imboccato è quella giusta. Dopo una partita del genere credo ci sia poco di parlare dei singoli. La difesa, che spesso è stata oggetto di critiche, ha fatto un gran lavoro, nelle ultime 4 partite abbiamo preso solo un gol. Zapata, di cui hanno parlato spesso male, ha fatto una partita monumentale contro Gervinho. Non dobbiamo esaltarci, c’è il rammarico di essere rimasti in 10 nel momento migliore. Mi sembrava che la Roma avesse poca forza mentre noi avevamo grande gamba nelle uscite e con Poli e Bonaventura siamo andati vicini al gol. Dopo l’espulsione siamo stati costretti ad arretrare, ho dovuto togliere Honda e poi per forza di cose abbiamo anche rischiato qualcosa in 10 contro 11. La Roma sta facendo grandi cose ma anche la Juve sta andando bene. Sarà un Campionato molto equilibrato, anche noi dovremo lottare per il terzo posto con tante squadre. Menez ha fatto 8 gol e sta facendo grandi cose in quel ruolo, anche questa sera ha fatto una grande prestazione. Ho cercato di inculcare nella testa dei ragazzi la grande convinzione di potersela giocare. Sentire il capitano dire “siamo diventati una squadra” credo sia la più grande soddisfazione che ho avuto da quando alleno. Quando ho iniziato allenare al Milan ho detto che il mio obiettivo era far tornare presto il Milan a vincere gli Scudetti. Io devo far ottenere a questa squadra il massimo che può ottenere. Menez deve prendersi i meriti, io ho gli ho solo parlato a Ibiza quando c’è stata l’occasione di ingaggiarlo. Ho chiamato Ancelotti e Ibra e mi avevano consigliato di prenderlo perché mi dissero che era un grande talento. Quando ci siamo parlati lui mi aveva detto che era cresciuto e che aveva capito gli errori che aveva fatto. Mi ha dimostrato di avere grande voglia di rivalsa per cercare di tornare in Nazionale. Sta diventando un leader non solo a livello tecnico ma anche a livello comportamentale. Honda ci mancherà molto perché ha fatto 3 mesi incredibili sotto tutti i punti di vista. Dovremo fare come abbiamo fatto per le assenze di Abate, De Sciglio, Alex e Rami, perché chi gioca fa bene e non li fa rimpiangere, queste deve essere la nostra forza”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy