INZAGHI: “EL SHAARAWY? LO METTEREI SEMPRE IN CAMPO. SU HONDA E ABATE..”

INZAGHI: “EL SHAARAWY? LO METTEREI SEMPRE IN CAMPO. SU HONDA E ABATE..”

L'allenatore del Milan, Filippo Inzaghi, e l'attaccante del Milan, Stephan El Shaarawy
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L’allenatore del Milan, Filippo Inzaghi, ha rilasciato un’intervista lunga e interessante alla Gazzetta dello Sport. Tra i temi toccati anche qualcosa sui singoli:Honda e Abate sono i giocatori che più di altri hanno tratto giovamento dalla cura-Inzaghi?Bisognerebbe chiederlo a loro. Di sicuro si meritano i complimenti ricevuti finora: si allenano seriamente e dimostrano attaccamento alla maglia. Su Honda avevo sentito commenti negativi, ma si è meritato la mia stima in allenamento e partita. Anche su Menez mi sono informato, gli ho voluto parlare e in un minuto ho capito che era desideroso di venire al Milan per riconquistare la stima della gente e la nazionale francese. El Shaarawy, per citarne un altro, sa di avere la mia stima come uomo e come calciatore. Il 4-3-3 l’ho scelto per lui… Lo metterei sempre in campo, ma devo pensare al bene del Milan. E se gioca sempre con lo spirito mostrato nel finale della gara con il Chievo, in panchina ci starà molto poco. A volte per me è davvero difficile scegliere i titolari ed è un ottimo segnale.Lei era un po’ individualista, come è naturale visto il ruolo di centravanti. E’ stato difficile il cambio di mentalità?No, perché anche da giocatore mettevo il bene della squadra davanti a ogni cosa. Il collettivo esalta sempre il singolo. So che è impossibile farsi amare da tutti, mi auguro che la correttezza sia apprezzata. Non farò mai una scelta per simpatia.

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