INZAGHI A SKY: “PAREGGIO GIUSTO, DOVEVAMO FARE DI PIU’ NEL PRIMO TEMPO”

INZAGHI A SKY: “PAREGGIO GIUSTO, DOVEVAMO FARE DI PIU’ NEL PRIMO TEMPO”

Filippo Inzaghi, allenatore Milan
Filippo Inzaghi (fonte foto: www.giornalettismo.com)
Ecco il commento di mister Filippo Inzaghi, ai microfoni di Sky Sport, dopo il pareggio nel derby:, a partire dal presunto rigore: “I giocatori erano molto vicini, è un mani involontario, è vero che ne sono stati fischiati di peggiori, ma credo che Antonelli non voleva toccarla con la mano. Credo sia un episodio dubbio, ne sono stati fischiati di peggiori, ma non c’era”.La partita del Milan: “Mi aspettavo di più nel finale del primo tempo, quando abbiamo avuto il possesso delle fasce, li dovevamo creare di più, fare gol. Il derby è una partita importante, la mia squadra ha dato il massimo, potevamo vincerla e anche perderla, credo il pareggio sia giusto”.L’Europa League: “Sulla carta siamo vivi, ci sono 21 punti, certo che adesso è dura, ma non è questa partita il nostro rammarico, il rammarico è per gennaio e febbraio. Adesso ce la giochiamo con tutti, stasera abbiamo sprecato alcune palle, ma adesso pensiamo al Milan”.La stagione del Milan: “Abbiamo fatto due campionati diversi, il primo è finito a dicembre, il secondo è durato due mesi, adesso stiamo giocando bene da Firenze in poi, adesso però dobbiamo solo finire il campionato”.La mancanza di personalità nella squadra: “Senza dubbio a fine stagione valuteremo, io sono qui da tante mesi e ho capito tante cose, non dimentichiamo però che quest’anno è mancato Montolivo che è il capitano e un giocatore della Nazionale e ha un grande carisma. Adesso però non pensiamo a queste cose, pensiamo a finire bene la stagione e ripartire, il calcio è fatto di cicli. Dobbiamo farci delle domande sul nostro gennaio e febbraio con 15 infortunati. Questa sera era un derby, puoi anche non vincere, però i ragazzi hanno dato tutto, non rimprovero niente alla squadra”.L’atteggiamento rinunciatario del Milan: “E’ chiaro che in quei momenti, in quei 25 minuti in cui abbiamo avuto in mano la partita dovevamo trovare il gol, dovevamo chiudere il primo tempo in vantaggio, nel secondo tempo purtroppo ci siamo allungati. Noi comunque volevamo vincere, dobbiamo essere più bravi e cattive in certe situazioni, ma più che dirlo alla squadra e arrabbiarmi non so che fare”.Suso: “E’ stato molto bravo, l’ho messo perchè l’ho visto in grande crescita, sapendo che loro giocano con il rombo credevo che saremmo stati in superiorità numerica da quella parte con lui, Abate e Poli e così è stato. Suso è un bravissimo ragazzo ed è in crescita e so che farà il bene del Milan in futuro”.

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