INZAGHI A MP: “VITTORIA DEDICATA AL PRESIDENTE. HONDA UN GRANDISSIMO GIOCATORE”

INZAGHI A MP: “VITTORIA DEDICATA AL PRESIDENTE. HONDA UN GRANDISSIMO GIOCATORE”

Filippo Inzaghi, allenatore Milan
Filippo Inzaghi (fonte foto: www.multimedia.quotidiano.net)
Filippo Inzaghi si è presentato a Premium Calcio per commentare la vittoria del Milan contro il Chievo: “I complimenti di Barbara Berlusconi fanno piacere, ma dobbiamo migliorare, anche perchè rischiamo di farci male da soli. Godiamoci però una serata senza gol subiti e con il miglior attacco del campionato. Honda? Io gli ho solo dato fiducia, lui si allena due ore prima e due ore dopo. E’ un ottimo giocatore, sa giocare tra le linee, ha un bel sinistro, non perde quasi mai palla e sa fare sia gol che assist. La vittoria? Mi auguro che faccia piacere al Presidente, che non è qui per un problemino ma ci teneva a esserci. Ieri è stato prodigo di consigli e ci ha fatto tanti complimenti, un gesto bello e che ci ha caricati, gli dedico la vittoria. I tifosi non si conquistano con due vittorie, ma continuando a mettere questo spirito. Classifica? Ora non dobbiamo guardarla, la guarderemo più avanti. Adesso dobbiamo pensare a crescere, la squadra si è sistemata bene in campo con questo modulo mobile. Merito anche di Bonaventura, che ci aiuta tanto. Il primo tempo il Chievo ha corso molto, nella ripresa è calato e abbiamo trovato più spazi. Comunque non abbiamo giocato male il primo tempo, non dimentichiamoci che il Chievo ha vinto a Napoli. Nel secondo tempo ho pensato di cambiare modulo e siamo stati premiati. Corini prepara bene le partite, avevo già pensato di cambiare la formazione in corsa. Credevo che Birsa ci bloccasse De Jong, allora ho pensato a sfruttare di più Honda e Menez. Un bilancio di questo avvio di campionato? Se penso da dove siamo partiti è un buon risultato, abbiamo già affrontato squadre come la Juventus e la Lazio, soprattutto i biancocelesti che sono nostri rivali. Bisogna stare più attenti, come in occasione della ripartenza presa sull’1-0. I ragazzi si spingono in avanti per segnare, ogni tanto si rischia qualcosa dietro. Ora arriva la sosta, lavoreremo con chi non va in Nazionale. El Shaarawy? Quando hai tanti giocatori davanti come lui, Honda e Menez è dura scegliere. Oggi è toccata a lui la panchina, se gioca come ha fatto oggi troverà certamente spazio”.

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