INZAGHI A MP: “NON CI SONO SCUSE, OGGI AVREI FISCHIATO ANCHE IO LA SQUADRA”

INZAGHI A MP: “NON CI SONO SCUSE, OGGI AVREI FISCHIATO ANCHE IO LA SQUADRA”

Pippo Inzaghi, tecnico rossonero (fonte foto: www.ilgiorno.it)
Pippo Inzaghi, tecnico rossonero (fonte foto: www.ilgiorno.it)
Filippo Inzaghi ha parlato a Premium Calcio al termine di Milan-Atalanta: “Dobbiamo tirarci su al più presto. In questo momento servono poche parole e molti fatti. Analizzeremo la partita e cercheremo di capire. Questa è la stessa squadra che ha battuto il Napoli, non possiamo aver perso tanto valore. Non ci sono comunque scuse, non siamo la squadra che eravamo, dobbiamo cominciare a giocare meglio: ci manca qualcosa, il primo responsabile è l’allenatore in questi casi.Modulo? Oggi non potevamo partire così, Pazzini non stava bene, ma è un’evoluzione normale quando hai due attaccanti come il Pazzo e Menez. La mia espulsione? C’era un po’ di nervosismo, ce l’avevo per il risultato, non con l’arbitro o l’Atalanta, infatti non ho capito l’espulsione. Volevo entrare in campo? Eh magari, la tensione era alta, ma ho colpito la palla fuori dal campo, non in campo.Difficoltà? Questa squadra ha illuso con buone partite all’inizio, ma non siamo neanche quelli delle ultime partite, dobbiamo ripartire. Manca un finalizzatore? Giochiamo meno bene tecnicamente, cerco di far giocare la mia squadra. Siamo il Milan e dobbiamo comandare il gioco. Oggi tanto possesso palla, poi il gol l’abbiamo regalato noi, una soluzione che ci era già costata un gol col Sassuolo. Dobbiamo essere meno leziosi ma ci vuole calma: in questi momenti bisogna stare attenti a dare giudizi.La sostituzione di Cerci? Oggi ne andavano fatti tanti, ho pensato che ci servisse un uomo d’area come Pazzini e Alessio veniva da 81 minuti contro il Sassuolo. Oggi non è un discorso di singoli, la squadra non si è espressa come al solito.Poca grinta nel primo tempo? Dovremmo sempre avere il veleno del secondo tempo o della gara contro il Napoli. Dovevamo fare tutti di più, la squadra aveva voglia ma non è abbastanza. Dobbiamo ritrovare alcune certezze. I fischi? Avrei fischiato anche io, sono un tifoso e sono il primo ad essere dispiaciuto. Farò di tutto per tornare ad essere quelli di poco tempo fa. Menez? Non parlo di singoli, penso che la squadra debba fare molto di più. Per fortuna possiamo rifarci subito sabato contro una grande squadra come la Lazio”.

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