INZAGHI A MC: “PENALIZZATI DALLA SFORTUNA, MA VEDO UN BUON ATTEGGIAMENTO”

INZAGHI A MC: “PENALIZZATI DALLA SFORTUNA, MA VEDO UN BUON ATTEGGIAMENTO”

Filippo Inzagh
Filippo Inzaghi in Lega calcio (fonte foto: zimbio.com)
Niang e Saponara: “Non si può mai sapere, giocare nel Milan rende tutto più complicato. Ricordo perfettamente la partita di Saponara contro il Palermo era stato il migliore eppure i giornali lo definirono il peggiore in campo il giorno dopo. Parliamo di giovani, ma poi non abbiamo pazienza, se non avessero avuto qualità importanti il Milan non li avrebbe presi”.Un regalo ai tifosi: “Domani il regalo più bello sarebbe mostrare di tenere alla maglia, giocare bene e vincere, se i tifosi non vengono allo stadio è perchè sono delusi. Dobbiamo essere bravi e farli tornare”.Cosa resta di questa stagione: “Ricorderò queste cose tra 30 anni, sono cresciuto come è cresciuta questa squadra nel corso dell’anno. Abbiamo imparato cose che serviranno per migliorare il prossimo anno. Io spero di restare e di fare bene, ma posso andare in giro a testa alta perchè ho fatto il massimo insieme al mio staff. Abbiamo pochi rimpianti. L’unico sono i tanti infortunati, ma adesso è tardi per pensare a queste cose”.Il Torino: “E’ una partita complicata. Il Torino sta facendo bene e gioca un certo tipo di calcio, ma non guardiamo gli altri, dobbiamo cercare di fare una bella partita senza pensare alle assenze. Speriamo di fare una bella partita. Sarebbe importante chiudere la stagione a San Siro con un sorriso”.Così su El Shaarawy: “Stephan viene da tanti mesi di inattività. Vorrei farlo giocare dall’inizio, anche perchè siamo in pochi. L’ho visto bene e non dimentichiamo che in quel ruolo ho anche Di Molfetta che mi dà ampie garanzie. Uno dei dei due partirà titolare, se Stephan starà bene toccherà a lui”.Il momento del Milan: “La squadra nelle ultime tre partite è stato molto brava e ha avuto un bel atteggiamento. Le trasferte di Sassuolo e Napoli sono state condizionate da altri fattori e le cose potevano andare diversamente Dobbiamo dare continuità nelle nostre prestazioni. Le parole di Bonaventura e Diego Lopez? Sono da uomini veri”.Il ruolo della fortuna nella sua carriera: “Quest’anno non sono stato tanto fortunello. Da allenatore la fortuna non mi ha ancora baciato. Nel 2005 poi ho sofferto a non poter dare il mio contributo, e contro il Boca, nel 2003, non stavo bene e sono entrato a partita in corso, ma il destino è stato buono con me. Sono convinto che torneremo a vivere queste gioie”.Oggi è l’anniversario della vittoria di Atene: “Sono bei ricordi, oggi ho letto tante persone mi hanno scritto, tifose e tifosi. E’ una data indimenticabile per noi milanisti, e io ho fatto 5 gol in quelle 3 finali del 2007. Anche noi ci meravigliamo, non lo ha fatto più nessuno, solo Crujff e Rijkard sono arrivati a quattro”.Tra pochi minuti andrà in scena la consueta conferenza stampa della vigilia, ma come sempre Filippo Inzaghi prima si è concesso ai microfoni di Milan Channel, queste le sue parole.

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