INTER, THOHIR: “MANCINI PER IL DERBY? CAMBIO CALCOLATO”

INTER, THOHIR: “MANCINI PER IL DERBY? CAMBIO CALCOLATO”

fedenerazzurra.com
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In vista del derby di domenica sera, Erik Thohir, presidente dell’Inter, ha rilasciato una lunga intervista a Topscore da Giacarta. Ecco le dichiarazioni del presidente nerazzurro, riportate da Sportmediaset.it:Su Mazzarri: “L’attuale situazione dell’Inter non è colpa solo di una persona. Tutte le persone all’Inter, dai giocatori allo staff tecnico, hanno lavorato duramente per dare alla squadra i migliori risultati. Ma i fatti sono stati diversi. Nel momento di maggior bisogno di stabilità in campo ci siamo ritrovati con diversi infortunati”. La scelta Mancini: “La scelta di Mancini è passata attraverso un esame approfondito. Ho parlato con lui, è un personaggio molto ambizioso. Ha allenato l’Inter già una volta dal 2004 al 2008 e ha ottenuto sette titoli, non è una figura nuova. Conosce molto bene l’ambiente nerazzurro, è la sua squadra”.Mancini oggi, rispetto a 10 anni fa,  è motivato? “Se non lo fosse, non avrebbe firmato un contratto di tre anni con noi. La scelta di Mancini è anche in linea con la situazione legata al Fair Play Finanziario che stiamo fronteggiando oggi. Ha capito molto bene la situazione del club”. Gli obiettivi. “Sono quelli che già ci eravamo prefissati con Mazzarri: raggiungere la qualificazione alle prossime Coppe europee, il traguardo minimo è l’Europa League, che ora garantisce il passaggio alla prossima Champions. Non voglio gesta eroiche, darò a Mancini tutto il tempo possibile per costruire questa squadra in modo da ottenere il livello ideale di stabilità. E Mancini sa esattamente cosa fare”.Il cambio di allenatore a ridosso del derby. “Fa parte del calcolo: abbiamo chiamato Mancini proprio durante la pausa per le Nazionali. Poi, dopo il derby, ci aspettano la gara col Dnipro in Europa League e la sfida con la Roma. Una sfida non facile per lui, ma sicuramente avrà intenzione di portare risultati positivi”. E adesso.Voglio il meglio per l’Inter; incito i fan ad andare allo stadio per sostenere i nostri ragazzi nel miglior modo possibile. Mai più fischi o parole ingiuriose verso allenatore e giocatori. L’Inter è una grande famiglia, e i tifosi ne fanno parte. Perciò dovranno fornire un sostegno positivo”.

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