IL GIORNALE – ANCELOTTI: “MILAN, ORA NON POSSO TORNARE. MA UN GIORNO…”

IL GIORNALE – ANCELOTTI: “MILAN, ORA NON POSSO TORNARE. MA UN GIORNO…”

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Carlo Ancelotti
Carlo Ancelotti (Fonte: www.calcioweb.eu)
Carlo Ancelotti, tecnico del Real Madrid, è il sogno di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. Tanto che l’amministratore delegato rossonero volerà alle 13 a Madrid per provare a convincere l’ex rossonero a tornare a casa. Proprio Ancelotti ha rilasciato un’intervista a “Il Giornale”, nella quale, però, spiega che non siederà sulla panchina milanista il prossimo anno: “Non ho ancora deciso, perché il Real non mi ha comunicato alcuna decisione. Anzi mi hanno appena riferito che il consiglio direttivo che doveva riunirsi oggi (ieri, ndr) è stato rinviato di un giorno. Il perché? Francamente non lo so, a sentire qualche cattiva lingua perché vogliono fare un po’ di cinema. Se mi dovessero esonerare? L’ho detto in conferenza stampa e non posso che ripeterlo: mi fermerò un anno. Anche perché ho un motivo molto serio per fermarmi: mi devo operare alla cervicale per via di una stenosi. Da qualche tempo mi procura un formicolio alle mani. Se dovessi perdere altro tempo potrebbe passare alle gambe, perciò ho preso già l’appuntamento per l’intervento chirurgico. E non so francamente quanto tempo dovrò stare fisicamente fermo, per la fase post-operatoria e per la successiva rieducazione. L’arrivo di Galliani?  Sarà un piacere averlo ospite a cena, ma non posso cambiare programma. Il dado è tratto”.Sull’operazione: “Andrò in Canada, a Vancouver, dove ho anche preso casa con mia moglie”.Sulla sua dichiarazione ‘un giorno tornerò‘: “Confermo anche adesso quella promessa solenne. Ho sempre detto e pensato: se dovessi tornare un giorno in Italia ad allenare un club, potrei farlo solo e soltanto con il Milan. Berlusconi? Mi vuole un bene dell’anima”.Sul post intervento: “Mi riposo, tra Madrid e il Canada. Perché i due anni vissuti al Real sono stati molto faticosi, credetemi, e soprattutto impegnativi. Nessuno può immaginare quanto costi, in fatto di energie fisiche e nervose, allenare il Real. Poi tornerò a casa per un altro evento. Tra un mese dovrebbe nascere mio nipote. Ed è un evento che non posso e non voglio perdere”.Sui messaggi dei giocatori del Real: “Li ho ringraziati uno per uno, con un abbraccio e qualche parolina giusta”.Sulle squadre che lo hanno contattato: Posso assicurare che le occasioni non mi sono mancate. Dall’Italia, dall’Inghilterra, dalla Germania. E non mancheranno da qui al prossimo anno».Sui progetti futuri del Milan: “So che hanno grandi progetti e voglia di investire e rilanciare la squadra. Non mancheranno però gli ostacoli lungo la strada perché i club che dispongono dei top player di sicuro li terranno”.

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