I NUMERI DEL MILAN DI INZAGHI

I NUMERI DEL MILAN DI INZAGHI

Pippo Inzaghi da indicazioni alla squadra in Milan-Fiorentina (Fonte: calcio.fanpage.it)
Pippo Inzaghi da indicazioni alla squadra in Milan-Fiorentina (Fonte: calcio.fanpage.it)
E’ un Milan decisamente in crescita quello che si appresta a concludere il 2014. Iniziata la nuova era di Pippo Inzaghi, per il tecnico non sono però mancate le critiche soprattutto riguardanti la sua scarsa esperienza ad alti livelli. Certamente per inziare l’anno nuovo al meglio i rossoneri devono guardare alle ultime due partite: la vittoria sul Napoli e il pareggio in trasferta con la Roma all’Olimpico infondono l’ambiente di speranza. La strada imboccata sembrerebbe essere quella giusta con i meccanismi tanto citati da Inzaghi che finalmente iniziano a funzionare (anche se certamente manca un po’ di olio).25 punti in 16 partite e una media punti da 1.56 punti a match. In totale le vittorie sono state 6 (Lazio, Parma, Chievo, Verona, Udinese, Napoli) di cui due valide come scontri diretti per la lotta al terzo posto (Lazio e Napoli sono rispettivamente terza e quarta in classifica). I pareggi sono stati ben 7, alcuni più preziosi (come quelli contro Sampdoria e Roma) e altri facilmente evitabili (vedasi quelli di Empoli e Cesena). Difficile evitare invece la sconfitta contro la Juventus e il Genoa in trasferta, decisamente più fattibile invece sarebbe stata la vittoria sul Palermo.25 gol fatti (quinto miglior attacco del campionato), 18 subiti (sesta miglior difesa), una media di 27 minuti e 22 secondi di possesso palla a partita, 585.8 passaggi completati e 68.1% di passaggi riusciti. 47,2% è la media di attacco alla porta che frutta 11,9 tiri a match di cui 4,4 nello specchio della porta.Numeri non certamente esaltanti ma sicuramente incoraggianti ed in netta crescita. Se è vero che il rendimento dell’attacco è crollato, la difesa è certamente migliorata grazie soprattutto ad un miglior equilibrio generale trovato da Inzaghi. Se in quanto a punti  Inzaghi ha fatto peggio di Seedorf, che con 8 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte aveva un rendimento da 1,85 punti a match, la società continua a riporre piena fiducia nelle capacità dell’ex punta rossonera. C’è un progetto e ripartendo nel 2015 dalla prestazione di Roma, il Milan potrebbe iniziare a vedere la luce in fondo al tunnel.   

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