GAZZETTA- LA METAMORFOSI TATTICA DI SAMP-MILAN

GAZZETTA- LA METAMORFOSI TATTICA DI SAMP-MILAN

Un momento del match tra Sampdoria e Milan (gazzetta.it)
Un momento del match tra Sampdoria e Milan (gazzetta.it)
La Gazzetta dello Sport in edicola oggi presenta un’interessante analisi tattica del match di ieri a Marassi il cui andamento ha seguito perfettamente i cambiamenti di posizione dei giocatori. Il Milan è partito in contenimento- si legge sulle pagine della rosea-, arretrando con undici uomini dietro la linea della palla, ma poi era prontissimo a ripartite. Menez arretrava da centravanti a regista avanzato, mentre Bonaventura, da mezzala, era spesso il rossonero più avanzato. È lui la punta centrale quando arriva il gol di El Shaarawy, perfetta dimostrazione di tecnica che sfrutta il movimento di squadra: la sovrapposizione di Honda, infatti, lascia al Faraone l’uno contro uno, magistralmente sfruttato con il destro a giro. Decisiva anche la transizione veloce da De Jong a Menez, che attiva El Shaarawy a sinistra. Situazione di gioco che poco dopo porta al tiro Boventura. Mihajlovic si accorge della libertà di De Jong in costruzione (l’olandese è quello con più tocchi: 73) e avanza anche lui uno dei suoi interni, Soriano. Che come Bonaventura è il filo principale con cui l’allenatore sposta i «burattini» sul terreno di gioco. Fin lì, era Okaka ad arretrare per liberare i tagli di Gabbiadini e Eder dall’esterno verso il centro, lasciando scoperti gli ultimi 16 metri: con Soriano a occuparsi di De Jong nel nuovo 4-2-3-1, il centravanti può occupare l’area di rigore ed è così che sfrutta il cross di Gabbiadini (che aveva tagliato il campo da destra a sinistra). Gol a corollario di una partita a tutto campo, anche di sacrificio, con 4 falli fatti e 7 subiti.I problemi per il Milan sono però continuati anche nel secondo tempo fino a quando- continua l’analisi della Gazzetta dello Sport- Inzaghi toglie Honda e ridisegna il Milan con il 4-4-1-1, che costringe Miha a riabbassare Soriano: Torres occupa l’area, Menez può inventare appena dietro di lui e tra le linee sampdoriane (87,9% di passaggi positivi nella metà campo avversaria), Bonaventura – ora ala destra – taglia verso il centro. Per cercare di anticiparlo, Mesbah commette il «mani» di rigore. La superiorità numerica del finale invita la Samp ad alzare il baricentro, proprio con Soriano che avanza ancora e crea l’ultima occasione della partita con un destro secco respinto in tuffo da Diego Lopez. 

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