GAZZETTA – INZAGHI SALVO, MA GIOCATORI SCARSI E DEMOTIVATI

GAZZETTA – INZAGHI SALVO, MA GIOCATORI SCARSI E DEMOTIVATI

La delusione di Menez e compagni dopo la sconfitta contro il Sassuolo - fonte www.gazzetta.it
La delusione di Menez e compagni dopo la sconfitta contro il Sassuolo – fonte www.gazzetta.it
Ancora con Pippo Inzaghi. E’ questa la decisione emersa da un giovedì teso in casa Milan, con il verdetto finale: l’ex bomber rimane sulla panchina rossonera salvo clamorosi colpi di scena. Quali motivi hanno indotto la dirigenza a confermare il tecnico? La Gazzetta dello Sport odierna prova ad elencarli. La consapevolezza che i giocatori hanno più colpe del tecnico, la considerazione che a cinque giornate dalla fine nemmeno un incrocio tra Guardiola, Mourinho e Conte potrebbe cambiare qualcosa, la volontà di non bruciare un altro giovane allenatore come Brocchi e naturalmente la concentrazione dei dirigenti sulla trattativa con Mr Bee.Già, Cristian Brocchi. Il tecnico della Primavera era stato allertato – continua la Rosea – ma il buon senso ha fatto sì che Inzaghi restasse al suo posto. Il problema è che la squadra non reagisce. Dopo Udine, i giocatori hanno toccato nuovamente il fondo, con la debacle di S.Siro. Sembravano in campo solo per caso. Motivo? Spesso si dice che l’allenatore non ha in mano il gruppo, ma la realtà è che i giocatori hanno mollato e non fanno nulla per aiutare il tecnico. Sono così: scarsi e demotivati.Ieri poteva essere l’ultima giornata di Inzaghi a Milanello, non lo è stata. Il mister rossonero ha parlato brevemente ai giocatori, spronandoli, ha rivisito la partita col il Genoa e ha preparato l’allenamento odierno e la sfida al Napoli. Senza gli squalificati Abate, Mexes e Menez al S.Paolo sarà emergenza e l’ambiente depresso non aiuta certo.

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