GAZZETTA- GIOVANI E INNOVATORI: OGGI IN SCENA INZAGHI VS STRAMA

GAZZETTA- GIOVANI E INNOVATORI: OGGI IN SCENA INZAGHI VS STRAMA

Andrea Stramaccioni (fonte foto: ilgiorno.it)
Andrea Stramaccioni (fonte foto: ilgiorno.it)
Ritorno agli anni Settanta questo pomeriggio: a San Siro va in scena Milan-Udinese, sfida tra due allenatori giovani (Pippo è del 1973 e Stramaccioni del 1976), audaci e molto innovatori. Per loro la carriera da allenatori è partita subito in quinta: dopo le esperienze (e vittorie) con le giovanili, è arrivata subito una big, il Milan per Pippo, l’Inter per Strama. Sono due mister moderni: Inzaghi è in contatto con il mondo attraverso i social, Strama faceva gag e imitazioni. Solo in un dettaglio restano antichi- si legge sulla Gazzetta dello Sport in edicola oggi-, sostenitori della tradizione: si preparano alla battaglia con lo studio maniacale dei dettagli e del nemico.Stile Inzaghi- All’interno della truppa rossonera c’è un protocollo da rispettare (e finora sempre rispettato): al gruppo-continua la rosea-non sono concessi ritardi, la prima regola è la puntualità. Divieto anche per i cellulari a tavola, dove la squadra si ritrova spessissimo: Inzaghi ha aumentato il numero dei pranzi a Milanello, condividere il pasto aiuta la concentrazione sul lavoro. Inzaghi dialoga, le chiacchiere telefoniche con i giocatori sono fitte: è sempre Pippo a chiamare, ma il confronto può essere portato avanti anche via sms. Ad altre norme si può invece derogare: non è un obbligo rivolgersi all’allenatore con il «lei», agli ex compagni risulterebbe complicato. Non è questione di privilegi démodé ma di opportunità: si può dare (e avere) rispetto pure dandosi del «tu».Stile Stramaccioni- Strama ha tratti originali: è allenatore ma anche dottore, laureato in legge. Nell’attuale staff ha affidato a Dejan Stankovic il ruolo di motivatore, di diretto collegamento con il gruppo. Anche la filosofia aziendale è improntata al cambiamento: l’eccezione al diktat è Di Natale, il resto del progetto deve poggiare sui giovani. Stramaccioni vive in centro, a Udine ha fatto nascere Giulio, ma ha abolito la passeggiata in strada la mattina prima delle partite casalinghe. Di Pippo Inzaghi ha detto: «Persona splendida, un amico. Ha un futuro importante davanti e sono felice che il Milan gli abbia dato fiducia. Come me è un rompiscatole, uno che insiste nel martellamento». A volte anche i giovani usano i vecchi sistemi. 

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