GAZZETTA – BALOTELLI: “SORPRESO DAL SI DI BERLUSCONI. MIHA? HO UN DEBITO CON LUI”

GAZZETTA – BALOTELLI: “SORPRESO DAL SI DI BERLUSCONI. MIHA? HO UN DEBITO CON LUI”

Mario Balotelli (fonte foto: pianetamilan.it)
Dopo la prima parte, vi proponiamo un secondo lungo estratto della ricchissima intervista che Mario Balotelli ha concesso oggi in esclusiva a “La Gazzetta dello Sport”, qui si parla, tra le altre cose, del rapporto con Sinisa Mihajlovic e quello con Silvio Berlusconi: “Mi sono allenato tanto, spesso doppie sedute anche da solo nell’ultimo mese con Borini e Jose Enrique: è stata dura, ma se non lo avessi fatto ieri dopo l’allenamento sarei morto. Perché quelli di Mihajlovic sono durissimi, ma io sto bene”.Il rapporto con Mihajlovic: “Il mister mi conosce sin da quando ero ragazzo. Il problema non è mai stato la qualità, semmai il carattere. Si sentono sempre tante cose su di me, ogni aspetto viene amplificato, giustamente ha voluto guardarmi negli occhi, capire se avevo le motivazioni giuste. Mi ha ascoltato, senza farsi condizionare dai si dice, e già solo per questo lo ringrazio.  Cosa gli ho detto? Che ho capito i miei errori. Che se mi avesse dato questa chance non lo avrei deluso. Che darò tutto quel che ho. Che sono un uomo adesso e problemi non ne creo. Che accetterò ogni sua decisione. Il mister è un leader, duro, onesto, schietto, leale. Non bluffa. Ti parla fissandoti negli occhi, come piace a me. Guarda l’uomo, non solo il calciatore. Si è esposto riprendendomi. Ho un grande debito verso di lui”.Galliani e Berlusconi: “Certi amori non finiscono? Devo dimostrare che non ha sbagliato. So che ci crede quanto ci credo io. Berlusconi? Il si di Berlusconi è stata la sorpresa più grande di tutte. Non me lo sarei mai aspettato. Quella frase su di me fu estrapolata da un contesto. Non sono mai stato una mela marcia. Ero un ragazzino, ora troverà un uomo. E lo ripagherò della fiducia”.Il rapporto con i media: ” Ogni motivo per parlare di me è buono. Mi piacciono le macchine sportive. Non sono certo l’unico calciatore ad averne. Si scrive quale macchina sportiva hai e non che usi un’utilitaria per andare in chiesa con tua madre… Vorrei essere giudicato per quello che faccio in campo. So che non sempre è possibile e devo accettarlo. Ma non pretendete anche che mi piaccia. E mi chiedo come si fa a bastonare e criticare uno tutto l’anno e poi quando va in Nazionale dire che deve fare la differenza e farti vincere?”.I social network: “Uso i social come tutte le persone della mia età. Se in passato mi sono fatto prendere la mano, ora sto più attento, anche perché c’è un regolamento. Mi è stata chiesta maggiore sobrietà nel look, di seguire quello che è lo stile Milan e io mi adeguerò senza problemi. Ho un taglio di capelli da sempre, non lo esagererò. Posso non stare simpatico, ma non ho mai fatto male a nessuno, se ho danneggiato qualcosa è stata la mia carriera, non altro”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy