FOCUS PM – MANCINI-GALLIANI, DALLA RISSA SFIORATA ALLA GRANDE AMICIZIA

FOCUS PM – MANCINI-GALLIANI, DALLA RISSA SFIORATA ALLA GRANDE AMICIZIA

Roberto Mancini (fonte foto: calcioweb.eu)
Roberto Mancini (fonte foto: calcioweb.eu)
Roberto Mancini e il Milan si troveranno di fronte ancora una volta nel derby di domani sera. I confronti tra la squadra rossonera e il tecnico di Jesi non sono mai stati banali: San Siro, pur riconoscendogli indubbie qualità tecniche, ha sempre visto Mancini come uno degli avversari più antipatici fin da quando vestiva la maglia blucerchiata della Samp.L’episodio più eclatante, forse, fu quello del 21 febbraio 2000 durante l’intervallo di un Milan-Lazio a San Siro. Nel tunnel degli spogliatoi, infatti, si sfiorò la rissa tra Mancini ed Adriano Galliani (con Ariedo Braida ed Attilio Lombardo a fare da paciere). La posta in palio era altissima ed il Milan, a coronamento di una grande prestazione, vinse per 2-1 grazie a due rigori realizzati da Boban (il primo per fallo di mano di Negro ed il secondo per fallo di Marchegiani su Ambrosini) sul finire del primo tempo. Le urla e gli insulti fra l’ attaccante laziale e il vicepresidente del Milan sono stati ripresi dalle telecamere davanti agli spogliatoi ma erano probabilmente iniziati prima, nel tunnel che porta fuori dal terreno di gioco. La ricostruzione dell’epoca parla di un Mancini che, seduto in panchina, urlò più di qualcosa al guardalinee dopo la concessione del secondo rigore ai rossoneri. Il laziale – secondo la testimonianza di un uomo del servizio d’ ordine – avrebbe esternato la sua idea anche a Galliani, mentre le squadre tornavano negli spogliatoi dopo la fine del primo tempo, l’ad rossonero rispose al giocatore per le rime sottolineando come i due rigori per il Milan fossero netti.Anche quando Mancini ha iniziato ad allenare, i suoi confronti con il Milan non sono mai stati teneri: addirittura, alla vigilia di un derby di Champion’s League del 2005, Mancini si lamentò del fatto che il Milan giocasse in anticipo alle 18 mentre l’Inter alle 20:30 con Ancelotti che rispose a modo suo offrendosi si aspettare il pullman dei nerazzurri al casello autostradale in modo da andare a letto alla stessa ora.Con il trasferiemento di Mancini in Inghilterra qualcosa sembra essere cambiato con Galliani che ha iniziato a stimare, e non poco, l’operato dell’allenatore. Il 21 maggio 2012, infatti, l’allora allenatore del Manchester City e fresco vincitore della Premier League, si recò in via Turati, insieme ad al suo agente, per incontrare proprio Galliani. L’episodio destò giustamente molto clamore con Mancini che si affrettò a chiarire ai microfoni della stampa che si era trattato solo di una visita di cortesia. I primi rumors parlarono addirittura di un sondaggio per portare Mancini sulla panchina rossonera anche se, successivamente, vennero fuori diversi nomi di mercato: Ibra e Thiago Silva in casa rossonera, Balotelli, Tevez, Dzeko e De Jong sulla sponda citizens. La storia ha poi detto che molte di queste trattative non andarono mai in porto ma sicuramente, quell’incontro, segnò l’inizio di una nuova storia di amicizia e di stima reciproca proprio tra Mancini e Galliani. Gaetano De Pippo

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