ESSIEN: “WEAH NELLA MIA TOP 3, NOI AFRICANI MAI STRESSATI”

ESSIEN: “WEAH NELLA MIA TOP 3, NOI AFRICANI MAI STRESSATI”

Micheal Essien (Fonte foto: www.corrieredellosport.it)
Micheal Essien (Fonte foto: www.corrieredellosport.it)
Lunga e interessante intervista quella rilasciata da Michael Essien, centrocampista del Milan, a Repubblica, in edicola oggi. Ecco alcuni passaggi:A proposito di calciatori africani: ci dica i tre più forti di sempre. «Mmm, uno è qui (e indica la foto di George Weah nella stanza di Milanello che ospita l’intervista, ndr). L’altro è JJ Okocha, Nigeria. Il terzo è Mustapha Hadji, Marocco».Possibile che non ce ne sia nessuno dei contemporanei? «No no, meglio parlare di quelli del passato, sennò mi mettete in difficoltà…».Litighi almeno con uno: più forte Drogba o Eto’o? «Tutti e due!».Si sente più africano o europeo, visto che è venuto a giocare in Francia ormai quasi quindici anni fa? «Strana domanda, in effetti… Sono africano, mi sento africano, le mie radici sono lì, ad Accra e dintorni, in Ghana. Ma sono arrivato in Europa molto giovane e tanta vita tra Francia, Inghilterra, Spagna e ora Italia mi ha lasciato qualcosa, forse ora sono più open minded, ho una mentalità diversa, quando prendo una decisione faccio leva sulla metà europea della mia anima. Ma l’altra metà resta africana ».Cos’è che noi europei non capiremo mai dell’Africa? E perché l’Africa è unica? «Siamo unici perché siamo tanti, veniamo da paesi diversi eppure c’è un sentire comune, siamo sempre felici, abbiamo dentro questa allegria comunque vadano le cose. È difficile incontrare un africano stressato, fateci caso… In assoluto non credo ci siano problemi di comunicazione tra noi e voi: si può discutere e ci si può capire anche se siamo diversi, o almeno a me riesce benissimo. È semmai un problema individuale, non generale».

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