EMPOLI E CESENA IN CASA: VIETATO SBAGLIARE

EMPOLI E CESENA IN CASA: VIETATO SBAGLIARE

Pippo Inzaghi, allenatore del Milan (Fonte: nelmondonostro.forumfree.it)
Pippo Inzaghi, allenatore del Milan (Fonte: nelmondonostro.forumfree.it)
Le recenti prestazioni hanno fortemente ridimensionato le ambizioni di un Milan sempre più alla sbando. La squadra allenata da Inzaghi è chiamata urgentemente ad invertire il trend negativo che in questo inizio 2015 ha portato in dote 4 miseri punti sui 18 teoricamente a disposizione del Diavolo. Gli acquisti fatti nel mercato di riparazione e la prestazione messa in mostra durante la tournée invernale a Dubai, contro il Real Madrid campione d’Europa, avevano falsamente illuso l’intero popolo rossonero. Ben presto però ci si è ritrovati a dover fare i conti con una squadra priva di gioco, povera di talento a centrocampo ( vero reparto bisognoso di ritocchi durante il mercato invernale ) e ancora, nonostante i vari allenatori susseguitesi in panchina, costretta a fare i conti con le proprie lacune difensive sui calci piazzati. Aria pesante quella che si respira di questi tempi in quel di Milanello. Una spada di Damocle pende sulla testa del mister piacentino, accusato spesso di inesperienza  e costretto a convivere con il fantasma degli eventuali successori che, di giorno in giorno, assumono nomi e volti sempre nuovi (Montella e Conte su tutti). San Siro è diventato terra di conquista per le squadre avversarie e il Milan, dopo le delusioni della passata stagione, non può e non deve concedersi un’altra stagione fallimentare lontana dai palcoscenici europei.Empoli e Cesena,  prossimi avversari della squadra rossonera, saranno determinanti in chiave classifica per dare nuovamente un po’ di colore alle ingrigite speranze dei tifosi: sempre più sfiduciati e quasi rassegnati all’ennesima stagione flop della loro squadra. Il terzo posto, distante 13 punti, superato da poco il giro di boa, sembra già un traguardo irrealizzabile. Perdere altri punti significherebbe veder volatilizzare le residue flebili speranze legate ad un posto nell’Europa “di scorta”, bistrattata nel recente passato ma unico vero obiettivo rimasto a questo Milan visto finora in campionato. All’andata gli uomini di Inzaghi, lontani dalle mura amiche di San Siro,  totalizzarono 2 miseri punti contro i prossimi avversari. Sbagliare nuovamente l’approccio alla partita, perdendo altri punti per strada, sarebbe una disfatta e sancirebbe definitivamente la fine del sogno europeo. La Juve e gli strascichi delle polemiche nate dopo il match di Torino fanno ormai parte del passato. Il Milan è chiamato a dare prova d’orgoglio dinnanzi al proprio pubblico e il bottino pieno è l’unico risultato possibile. Sei punti vitali per il prosieguo della stagione del Milan e, al tempo stesso, del suo “tormentato” allenatore. Vietati ulteriori passi falsi. Vietato sbagliare. Carmine Perri

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