E’ ORA DI DIRE BASTA: BASTA ALIBI, BASTA SCUSE

E’ ORA DI DIRE BASTA: BASTA ALIBI, BASTA SCUSE

simoPer il secondo anno consecutivo ci troviamo dopo cinque giornate a salutare i sogni di gloria. Lo scudetto è già lontano dagli otto ai dieci punti e c’è anche la sensazione che questo distacco possa aumentare nei prossimi dieci giorni. Rispetto all’inizio dello scorso campionato abbiamo tra le mani una squadra che produce molto di più in attacco (anche se si sbagliano tanti gol) ma che – e non credevo fosse possibile – concede molto di più in difesa. Il risultato è più o meno il medesimo. Grandi sofferenze in campo, grandi incazzature per i tifosi e stessa posizione in classifica ad anni luce dai migliori. Difficile capire con chi prendersela. Da Abbiati a Zapata, da Constant a Emanuelson, da Nocerino a Muntari per finire con il pluri ammonito e squalificato Mario Balotelli, quasi tutti i giocatori rossoneri hanno compiuto – in campo e fuori – errori imperdonabili. Tra poco rientreranno De Sciglio, Montolivo, Kakà, Silvestre ed El Shaarawy e ognuno di loro potrà portare un piccolo grande mattone per migliorare le prestazioni della nostra squadra. L’alibi infortuni però regge fino a un certo punto. Soprattutto la fase difensiva va migliorata anche con gli interpreti che abbiamo a disposizione. Certo, Zapata e Mexes ne stanno combinando di tutti i colori, soprattutto il colombiano, ma ho la sensazione che i loro compagni non si sacrifichino in fase difensiva come fatto nella parte finale dello scorso anno. I giocatori del Milan devono ritrovare la voglia di fare pressing, di rincorrere gli avversari, di fare anche dei falli per fermare le azioni pericolose. E soprattutto devono essere più concentrati e attenti. Il primo gol subito con il Bologna è inaccettabile pure per una squadra di Promozione. Una Milan molle come quello della fase centrale del match contro i felsinei o come quello di inizio partita contro il Napoli non migliorerebbe di certo con il recupero dei vari infortunati. Sono stufo di sentir dire da Allegri che a dicembre avremo più punti e saremo in posizione migliore. Grazie tante mister per l’ottimismo ma il Milan non può uscire a settembre dalla lotta scudetto o dover sperare in un miracolo per arrivare in zona Champions. E poi davanti a noi non ci sono solo le grandi ma anche Livorno, Torino, Udinese, Verona e Cagliari. Insomma, squadre con rose inferiori di gran lunga anche alla rosa che Allegri ha in mano in questi giorni. Quindi, basta alibi, basta scuse, non è da Milan.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy