CORSERA – MILAN, REBUS CENTROCAMPO

CORSERA – MILAN, REBUS CENTROCAMPO

Pippo Inzaghi, allenatore del Milan (Fonte: nelmondonostro.forumfree.it)
Pippo Inzaghi, allenatore del Milan (Fonte: nelmondonostro.forumfree.it)
Sull’edizione odierna de Il Corriere della Sera, la giornalista Arianna Ravelli trae alcuni spunti dal match dello Stadium. Contro la Juventus il Milan ha mostrato un atteggiamento più propositivo rispetto alla sfida dell’andata: i rossoneri hanno cercato di giocare più alti e far circolare di più il pallone, esibendo una prova di buon carattere. Purtroppo il solo carattere non basta e Inzaghi deve fare i conti con un vero e proprio rebus: il centrocampo. Già perchè nonostante le assenze di Montolivo e de Jong, la mediana può e deve offrire qualcosa in più: Essien e Muntari hanno dimostrato di non essere affidabili per grandi match, Pippo deve assolutamente inventarsi nuove soluzioni da qui al termine della stagione, quando il Milan potrebbe rivoluzionare il reparto, partendo dall’acquisto di Daniele Baselli, sfumato a gennaio.Cambi discutibili e ‘morbidezza’ con i big – Un occhio però anche ad alcuni errori propri di Inzaghi: il cambio Poli-Bonaventura, quando il primo indicato ad uscire era Muntari, entra nell’elenco delle scelte poco apprezzate da tifosi e addetti ai lavori (precedentemente i cambi Alex-Menez in Torino-Milan e Muntari-Destro in Milan-Parma). Discutibile poi anche la gestione del gruppo: per stessa ammissione del suo vice Tassotti, Inzaghi non ha ancora grande esperienza e fatica in questo aspetto. In dettaglio, gli viene imputato un atteggiamento troppo morbido nei confronti dei giocatori di maggior personalità.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy