CONFALONIERI: “E’ STATO IL DERBY DEI POVERETTI, DURA TORNARE IN ALTO”

CONFALONIERI: “E’ STATO IL DERBY DEI POVERETTI, DURA TORNARE IN ALTO”

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Confalonieri, braccio destro di Berlusconi - fonte: clandestinoweb.com
Confalonieri, braccio destro di Berlusconi – fonte: clandestinoweb.com
Fedele Confalonieri, braccio destro di Silvio Berlusconi, ha parlato del derby di domenica sera tra Milan e Inter  al teatro Regio, nell’ambito del 38° premio Sport e Civiltà: “Ho visto un derby da poveretti tra due squadre non eccezionali. A tratti mi sono divertito, ma anche alle partite del calcio oratoriale ci si diverte… Non ho visto un lancio degno di nota, un’invenzione, un colpo da campione. E’ dura tornare ai vertici, ci vogliono tanti soldi per ricostruire. La cessione di Pirlo ce l’ho ancora qui, abbiamo dato alla Juve l’architetto per costruire i suoi successi”. Poi ha allargato i suoi orizzonti, parlando, più in generale, del calcio italiano: “Questo derby è lo specchio del nostro calcio, con solo quattro italiani in campo. Una volta si vedevano tanti ragazzini giocare per strada, ora non si vede più nessuno. Significa che la passione si sta affievolendo e in questo modo anche i vivai ne risentono. Non sono ottimista per il futuro, da amante del calcio non vedo nel panorama italiano un Mozart o uno Chopin”.

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