CASO PATO: PARLA IL DOTTOR ALICICCO: “A VOLTE I CALCIATORI NON ASCOLTANO I MEDICI. LA PREVENZIONE PUO’ FARE LA DIFFERENZA”

CASO PATO: PARLA IL DOTTOR ALICICCO: “A VOLTE I CALCIATORI NON ASCOLTANO I MEDICI. LA PREVENZIONE PUO’ FARE LA DIFFERENZA”

PatoCome raccontato oggi pomeriggio, Alexandre Pato si è scagliato contro la società rossonera colpevolizzandola dei suoi innumerevoli infortuni, i quali secondo il brasiliano erano frutto di un lavoro svolto male da Milan lab. Per parlare del vero e proprio caso che si è creato intorno alla vicenda tuttomercatoweb.com ha contattato il dottor Ernesto Alicicco che ha esaminato cosi il caso: “Posso dire per esperienza personale che molte volte il giocatore non dà retta a quello che il medico gli dice. Magari vengono dati consigli sull’alimentazione o su come mettere il piede, ma ciò a volte rimane inascoltato. La differenza per un medico tra il consigliare all’individuale e a a quello che fa sport di squadra è diverso, perché chi fa sport di squadra spesso si mimetizza nel gruppo. Cosa consiglia ai club? Il medico sociale deve stare a tempo pieno come lo ero io e deve stare da mattina a sera con l’allenatore e il preparatore atletico e controllare da vicino anche le cose che sembrano stupide come un errore di posizione, di postura, che possono essere causa di trauma. La cosa più bella è essere uno solo con un grande staff di consulenti, ma il medico sociale deve saper fare di tutto. Quando i medici cominciano ad essere 2-3 inizia a diventare un problema. La catena di infortuni che sta colpendo il Milan è solo sfortuna? Quando nella mia squadra avevo pochi infortuni mi dicevano che ero fortunato e io rispondevo: meglio fortunato che ricco. Analizzando la situazione dico che non solo il Milan è capitato in una situazione simile, ma anche l’Inter, il Napoli. Non so se per colpa di una prevenzione mal fatta o meno. Ed è questo che può fare la differenza: la prevenzione”.

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