CAMPAGNA ACQUISTI O ELETTORALE? IL DUBBIO (LEGITTIMO) DEI TIFOSI

CAMPAGNA ACQUISTI O ELETTORALE? IL DUBBIO (LEGITTIMO) DEI TIFOSI

Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi, presidente del Milan (fonte foto: www.giornalemetropolitano.it)
“Campagna Acquisti o Campagna Elettorale???” questo lo striscione che occupava la parte centrale della Curva Sud domenica sera durante l’ennesima contestazione stagionale. Oltre che i ragazzi della Sud, questo dubbio sta attanagliando un po’ tutti i tifosi rossoneri che hanno a cuore le sorti della loro amata squadra in questo che é senza dubbio uno dei momenti piú difficili e delicati degli ultimi anni. Troppi sono stati ormai gli annunci e le indiscrezioni poi puntualmente smentite dai fatti sia negli anni scorsi ma soprattutto nelle ultime settimane e, considerando che nel prossimo weekend ci saranno le elezioni Regionali, il popolo rossonero si sta chiedendo legittimamente se quanto ruota intorno al Milan sia solo politica oppure no.Berlusconi, infatti, si è esposto in maniera chiara e diretta nell’ultimo weekend dando per certo il ritorno di Ancelotti al Milan e dichiarando di aver giá trovato l’accordo addirittura per la composizione dello staff che Carletto avrebbe a disposizione, ma le cronache di questi giorni parlano di Galliani che é a Madrid da tre giorni per cercare di convincere lo stesso Ancelotti il quale però pare deciso a rinunciare alla proposta e a fermarsi per un anno. Anche sul mercato giocatori da qualche giorno impazzano dichiarazioni ed indiscrezioni che spesso sono in contraddizione e che se da un lato possono far crescere speranze di rinascita dall’altro lasciano comunque diversi interrogativi.Ovviamente sullo sfondo restano sempre le vicende societarie in quando se il Presidente dovesse riuscire nell’impresa di trovare un socio di minoranza per finanziare il mercato sicuramente la campagna acquisti assumerebbe risvolti più interessanti. Al netto delle vicende societarie però, le contraddizioni non mancano comunque: con troppa facilità si sta passando da allusioni ed indiscrezioni relative ai vari Dybala (poi puntualmente finito alla Juve), Falcao, Kondogbia e persino Zlatan Ibrahimovic per poi arrivare uno scenario alternativo che prevederebbe un Milan ‘giovane ed italiano’ In questo contesto ci sembra più che legittimo che i tifosi siano quanto meno dubbiosi e perplessi e che non ripongano più fiducia incondizionata a questa società ed a questa dirigenza: troppe sono state negli ultimi anni le promesse non mantenute e quindi la paura che sia solo propaganda politica inizia a serpeggiare.Ad essere onesti è almeno dal 1994 che spesso le campagne acquisti del Milan sono state influenzate dalle varie campagne elettorali che il Presidente affrontava sulla scena politica; la differenza sta nel fatto che il Milan ha quasi sempre tratto beneficio da questo in quanto il Presidente, convinto di guadagnare popolarità, finiva per aumentare gli investimenti o per bloccare alcune cessioni. Nel 2001, infatti, dopo aver vinto le elezioni arrivarono Rui Costa ed Inzaghi, mentre l’anno dopo toccó a Rivaldo; nel 2008 arrivó Ronaldinho, nome altisonante ripetuto spesso anche durante i comizi pre elettorali mentre nel 2009 la cessione di Kaká al City fu stoppata proprio in vista delle successive elezioni.Visto che ai tifosi interessa solamente la parte sportiva, se anche in questo caso la campagna acquisti verrebbe alimentata anche da ragioni politiche, nessuno avrebbe da eccepire ma se invece fossimo difronte ad un bluff questa ennesima delusione sarebbe davvero amara da digerire.Provando a pensare positivo e limitandosi al calcio, siamo convinti che i tifosi si accontenterebbero semplicemente di una campagna acquisti degna di tal nome che veda la società attiva da Giugno a Settembre e che faccia trasparire la motivazione e l’entusiasmo di rinforzare veramente la squadra. Tutti siamo consapevoli che acquisti da “mille e una notte” non ce ne saranno ma ci accontenteremmo di acquisti veri e funzionali al nuovo progetto.L’auspicio è quindi che, il giorno del raduno, la squadra abbia già una fisionomia pressoché definita per permettere all’allenatore di lavorare con il suo gruppo fin dai primi giorni di preparazione. Basta quindi con l’immobilismo degli ultimi anni per poi sfruttare le “occasioni” (spesso poi rivelatesi dei pacchi) di fine agosto. Che sia finalmente una campagna acquisti da protagonisti e non di semplice attesa. Gaetano De Pippo

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