BERTOLACCI: “MIHAJLOVIC MI RICORDA CONTE. LA JUVE SI E’ INDEBOLITA”

BERTOLACCI: “MIHAJLOVIC MI RICORDA CONTE. LA JUVE SI E’ INDEBOLITA”

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Bertolacci e Luiz Adriano, fonte foto acmilan.com
Bertolacci e Luiz Adriano, fonte foto acmilan.com
Andrea Bertolacci è stato il primo acquisto di questo Milan, la prima richiesta di Sinisa Mihajlovic. Dopo un avvio difficile, nelle ultime gare ha fatto vedere le sue qualità. Ora è pronto per la sfida di domenica contro la Fiorentina. Il numero 91 rossoneri ha rilasciato un’intervista a “Tuttosport” in edicola oggi, nella quale ha parlato di questi suoi primi mesi al Milan, partendo dai soldi che sono stati investiti su di lui: “Pesano i 20 milioni? Per me è solo un motivo d’orgoglio quella valutazione e comunque penso sia figlia delle prestazioni della mia ultima stagione. Ho dimostrato le mia qualità e credo di aver avuto un rendimento elevato che mi ha permesso di entrare anche nel giro della Nazionale.Sulla sua cessione: “Penso che quanto accaduto sia normale. La Roma puntava su di me, già ad aprile il club mi aveva detto che mi avrebbe voluto riportare a casa. Poi l’offerta del Milan ha sparigliato le carte, era una proposta difficile da rifiutare sia per la Roma che per il sottoscritto. E’ andata così, non ho nessun rammarico”.Sulla colonia romana a Milanello: “E’ vero, siamo tanti: Romagnoli, Cerci, gli adottati Mexes e Menez, alcuni uomini dei vari staff. Diciamo che mi sento come a casa. Il Milan è una grande famiglia. E’ stato davvero facile inserirmi nel gruppo, ma anche con tutte le persone che lavorano intorno alla squadra. Sono arrivato al top, nella squadra più importante d’Italia”.Sugli obiettivi: “C’è grande voglia di riscatto e la campagna acquisti svolta dalla società è stata importante. Quando si indossa una maglia del genere, non si può partire per obiettivi mediocri. Non voglio fare proclmai, ma sono convinto che sarà un campionato affascinante e complicato per tutti: il Milan tornerà a fare il Milan, ne sono sicuro; Inter e Roma si sono rafforzare, mentre Napoli, Fiorentina e Lazio rimangono competitive”.Sulla Juventus: “Nelle ultime stagioni i bianconeri hanno dimostrato di essere un gradino sopra le altre, ma come sempre parlerà il campo La Juve ha perso tre giocatori fondamentali nelle vittorie degli ultimi anni, per gol, assist e carisma. Non sarà semplice sostituire Pirlo, Vidal e Tevez, probabilmente acquisteranno ancora qualcuno, ma penso che la Juve si sia indebolita, il gap con le rivali si è ridotto”.I ringraziamenti per il suo approdo al Milan: “Ringrazio Gasperini che mi ha cambiato la carriera. Fino a due anni fa mi cullavo sulle mie qualità, ero convinto di essere già bravo e non ero continuo. Gasperini, oltre a cambiarmi ruolo, mi ha fatto fare il salto di qualità mentale, mi ha stimolato e fatto diventare un calciatore vero”.Su Mihajlovic: “E’ come me l’aspettavo. E’ un tecnico molto esignete, cura ogni dettaglio, ma soprattutto, grazie alla sua personalità, sa imprimere una grande carica a tutti. Ci ha fatto vivere ogni amichevole come una finale, ci ha responsabilizzato e sono convinto che saprà trovare le parole giuste per ogni partita che andremo ad affrontare. Mi ricorda Conte. Mezzala destra? E’ il mio ruolo, a Genoa giocando lì sono migliorate le mie prestazioni”.Su un compagno che l’ha sorpreso: “Rodrigo Ely. Il salto di categoria dalla B alla A non è mai semplice, ma lui sta impressionando tutti. Con Mihajlovic non potrà che diventare sempre più forte”Su Soriano e Ibrahimovic: “Sarebbero due innesti che ci renderebbero ancora più forti, chiaro. Ibra ha fatto la storia; Soriano è un ottimo giocatore, per certi versi abbiamo fatto un percorso simile, dalle Under azzurre passando per il club, fino all’arrivo insieme nella Nazionale Maggiore. Abbiamo già una rosa competitiva, con loro saremmo davvero completi”.

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