BERLUSCONI VITTIMA DEL ‘FINTO ZOFF’ : “MAI CHIAMATO ‘INDEGNO’. LA MIA FRASE A INZAGHI? RIGIRATA DAI GIORNALISTI”

BERLUSCONI VITTIMA DEL ‘FINTO ZOFF’ : “MAI CHIAMATO ‘INDEGNO’. LA MIA FRASE A INZAGHI? RIGIRATA DAI GIORNALISTI”

Silvio Berlusconi (fonte foto: www.ilpiacenza.it)
Silvio Berlusconi (fonte foto: www.ilpiacenza.it)
Silvio Berlusconi è caduto vittima di uno scherzo. Un imitatore infatti, per conto de La Zanzara, puntata che andrà in onda alle 18.30 su Radio24, si è finto Zoff e ha chiamato il presidente del Milan. Questi gli estratti riportati da Calciomercato.it:“Quando uno è presidente di una squadra è chiaro che la società deve fare la campagna acquisti e avere con l’allenatore un rapporto di collaborazione, per cui se per esempio la società decide, per fare un esempio, di fare un attacco a tre punte con un centravanti e le ali, si compra e si fa un calciomercato in quella direzione. Se invece si decide di fare un attacco con due punte e un regista numero 10 tradizionale, si va in direzioni diverse. Quindi è chiaro che tra la società e l’allenatore ci dev’essere un’assoluta condivisione di come si mette in campo la squadra. Con Inzaghi è successo che hanno preso una frase mia detta ad un convegno con 300 giovani… Mi dicevano: “Presidente Berlusconi, lei continui sempre, vada ancora a Milanello, mi raccomando, ci raccomandiamo, vada sempre a Milanello…”. E io devo aver detto: “Sì, però poi bisogna seguire quello che si concorda… bisogna seguire quello che si decide insieme. Qualcosa del genere devo aver detto. Naturalmente la stampa prende una cosa e la gira come vuole lei. Io sono 20 anni che sono sul campo della difesa della libertà del mio paese, e mi hanno fatto di tutto e di più. Pensi come mi hanno attaccato sul piano della serenità, del tempo, della mia immagine, del prestigio personale, del mio patrimonio cercando di distruggerlo”.Sul diverbio del 2000 proprio con Zoff poi: “Io non l’ho mai definita una persona indegna. Non ho mai definito indegno nessuno in vita mia! Non ho mai usato una parola del genere nei confronti di nessuno. Ho solo detto che mi aspettavo che ci fosse da parte dell’allenatore la misura di fare controllare Zidane con una marcatura ad uomo… Chi ha ricevuto le critiche peggiori dalla stampa sono stato io. Sono il presidente che ha vinto di più nella storia del calcio mondiale, ho sempre predicato che quando c’è una fonte di gioco da cui passa – come passava per il francese – il 90 per cento della costruzione del gioco della squadra avversaria, si dovesse arrivare ad una difesa a uomo francobollandogli addosso qualcuno. Guardi, se ricevo il libro poi magari faccio una dichiarazione di sostegno e ammirazione nei suoi confronti, la faccio molto volentieri”. 

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