BERLUSCONI STORY: 78 ANNI, 28 DI MILAN TRA CUORISITA’, SUCCESSI E ANEDDOTI

BERLUSCONI STORY: 78 ANNI, 28 DI MILAN TRA CUORISITA’, SUCCESSI E ANEDDOTI

Fonte foto: falmax85.files.wordpress.com
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Giornata importante in casa Milan. Oggi 29 settembre il presidente Silvio Berlusconi compie 78 anni. Protagonista assoluto degli ultimi trent’anni della storia rossonera, da quel lontano febbraio 1986 in cui diventò Presidente ufficialmente, fino ad oggi. Quando prese il comando la situazione era difficilissima.I tribunali stavano per mettere fine alla già gloriosa storia della società, il vecchio presidente Farina con i suoi guai economici prima e giudiziari poi, aveva trascinato il Milan sull’orlo del fallimento. Berlusconi all’epoca brillante imprenditore milanese nel campo edilizio e televisivo, scese in campo “calcisticamente” e stupì tutti, addetti ai lavori e tifosi, con trovate innovative, scatenando anche l’ironia dei più. Fece cambiare il regime alimentare dei giocatori, rese Milanello un centro all’avanguardia, creò aspettative e spettacolo con la mitica discesa in elicottero all’Arena nel giorno del raduno.Gettò le basi di un organizzazione perfetta e non nascose il progetto di fare del Milan la squadra più forte del mondo.  Ecco quindi il Presidente gettarsi sul mercato. Ecco l’intuizione Arrigo Sacchi, il blitz per prendere Ruud Gullit visto in una partita precampionato al torneo Gamper, ecco Van Basten strappato alla Fiorentina in una notte, Donadoni strappato alla Juventus fino a quel punto padrona incontrastata del mercato.E da qui in avanti i trionfi, il gioco spettacolare esibito in ogni angolo del mondo. Ogni sessione di mercato arrivava il meglio del panorama calcistico mondiale.  Papin, allora pallone d’oro in carica preso per fare la riserva a Van Basten e poi Savicevic, Boban, Weah, Shevchenko.Anche quando nel 1994 il Presidente si butta in politica affidando le redini della società al fidato Galliani, non ha fatto mancare i finanziamenti necessari per acquistare altri campioni come Nesta, Seedorf, Gattuso, Pirlo, Inzaghi, Kaka e tanti altri che hanno garantito al Milan altri anni di successi con alla guida Capello, Ancelotti e in ultimo Allegri.Ventinove compleanni rossoneri che hanno portato il Presidente Berlusconi ad essere 5 volte campione d’Europa, 8 campione d’Italia, 3 campione del mondo e ancora 6 supercoppe nazionali, 5 supercoppe europee e 1 coppa Italia. Un palmares da lasciare senza fiato. Eppure leggendo le cronache di oggi la situazione è decisamente cambiata. Le vicissitudini politiche, la stanchezza e la situazione economica del paese hanno modificato il modus operandi in casa Berlusconi.I figli ormai grandi reclamano spazio, mentre Galliani è frenato dall’avere come massimo obiettivo il pareggio di bilancio. Oggi nelle varie sessioni di mercato si punta il giocatore a parametro zero o la scommessa che ha fallito altrove e si cedono i giocatori che hanno stipendi alti o per cui arrivano buone offerte. Così è difficile tornare ad essere il Milan che esibiva calcio di qualità eccelsa e dominava il mondo.Questa è la strada che ha scelto di intraprendere il Presidente Berlusconi, una strada impervia e difficile, strada in fondo la quale i tifosi rossoneri non vedono ancora una luce, sperando che ancora una volta abbia ragione lui, il Presidente, come in quel lontano 1986 in cui vide il Milan come la squadra più forte del mondo e tutti risero. Auguri Presidente Berlusconi!Stefano Cocozza

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