BERLUSCONI PROGETTA IL RITORNO DEL GRANDE MILAN: VERITA’ O SOLO BELLE PAROLE?

BERLUSCONI PROGETTA IL RITORNO DEL GRANDE MILAN: VERITA’ O SOLO BELLE PAROLE?

Silvio e Barbara Berlusconi (fonte foto:qn.quotidiano.net)
Silvio e Barbara Berlusconi (fonte foto:qn.quotidiano.net)
E’ un Milan sinora da 7 in pagella secondo Silvio Berlusconi, che ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport in edicola oggi. Segni di netto miglioramento, è vero, ma la squadra non sembra ancora convincere del tutto il patron rossonero, che assegna una sufficienza piena più di ‘incoraggiamento’ che di piena soddisfazione. Un Berlusconi che è tornato ad occuparsi da vicino di Milan anche se, come lui stesso dice, non aveva mai smesso di farlo nemmeno in precedenza. Questione di tempo libero in più, che gli ha permesso di seguire la squadra a Milanello e allo stadio. Ma quando l’intervista si sposta sulla questione degli abbonati in calo e della mancanza di campioni in rosa, il presidente si sposta sulle difensive: è l’intero calcio italiano ad essere in crisi per la sovrabbondanza dell’offerta televisiva e di certo di giocatori validi ce ne sono eccome nella sua rosa. “I campioni nella rosa sono tanti-spiega Berlusconi-: Menez, Honda, El Shaarawy, Torres, De Jong, Bonaventura, Alex, Zapata, Poli, De Sciglio, Abate, Muntari, Montolivo: quindi la base c’è già, e in più non c’è nessuna mela marcia nello spogliatoio”. Tralasciando la frecciata a Balotelli, Berlusconi sembra quindi soddisfatto della squadra messa in piedi in estate durante i lunghi incontri con Adriano Galliani e Pippo Inzaghi. Da non sottovalutare quindi l’impiego di giocatori a parametro zero perchè, come spiega il patron: “Quando si parla di parametri zero bisogna ricordare che comportano stipendi molto elevati. Quest’anno il bilancio del Milan ci ha richiesto un contributo di 65 milioni di euro. Un sacrificio cospicuo e doloroso, direi quasi eroico”. I tifosi sperano così che il ritorno di Silvio Berlusconi possa assicurare un intervento cospicuo sul mercato già da gennaio, visto che l’intento della società è chiaro: ricostruire un glorioso Milan. “Stiamo lavorando per ricostruirlo– ha spiegato ancora il presidente rossonero-. Negli anni scorsi qualche campione se ne è andato, anche per colpa nostra, probabilmente. Quest’anno sono intervenuto anch’io nel mercato. Ripeto: dobbiamo crederci e anche saper aspettare. Ma la ripresa è già cominciata”. Che siano le solite parole di circostanza per rassicurare i tifosi o un segnale forte di grande cambiamento? Berlusconi è atteso alla prova a gennaio.

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