ALLEGRI: “CON IL CELTIC DOBBIAMO VINCERE. GESTO KAKA’ DIMOSTRA LA PERSONA CHE E’”

ALLEGRI: “CON IL CELTIC DOBBIAMO VINCERE. GESTO KAKA’ DIMOSTRA LA PERSONA CHE E’”

alle2Ecco le dichiarazioni di mister Allegriin vista della gara con l Celtic di domani.Questa la probabile formazione:“Abbiamo al momento 13 giocatori con un punto interrogativo su Poli; ho solo due dubbi in difesa tra Constant ed Emanuelson e uno tra Birsa e Robinho; sceglierò entro domattina. Giocheranno poi Zaccardo, Mexes e Zapata; poi Nocerino, De Jong e Muntari e in attacco Matri e Balotelli”.Allegri parla anche della lunga lista degli infortunati:“La lista degli infortunati sembra un bollettino di guerra, ma non sono preoccupato per la situazione. Abbiamo infortuni traumatici e solo 4 muscolari: El Shaarawy, Montolivo, Abate che si è infortunato in Nazionale, e Kakà, che è arrivato da due settimane e sabato avrei fatto giocare solo un tempo se non si fosse fatto male Montolivo. Poi ci sono due menischi lesionati, una rotula fratturata, la spalla di Niang, che domenica torna, e Pazzini, che è stato operato solo il 23 maggio perchè nel finale di stagione avevamo bisogno di lui”.Sugli avversari in Champions, il Celtic:“Il Celtic è una squadra fisica, molto pericolosa in attacco. Dalla nostra avremo però 50mila tifosi e i ragazzi risponderanno facendo una grande partita”.Allegri torna a parlare della partita con il Torino: “Abbiamo giocato male nella fase offensiva. Ci siamo mossi poco. Nella ripresa in occasione dei gol abbiamo concesso campo aperto ai granata. Errori da evitare in Champions. Contro gli scozzesi dobbiamo cercare di vincere con una buona solidità difensiva di squadra, non solo di reparto. Dobbiamo ritrovarla in Europa e in campionato: se difendi meglio attacchi meglio. Sono tre punti importanti per il futuro in Champions. Ci sarà l’atmosfera giusta: i presupposti migliori”.Allegri torna a parlare di Torino e di Kakà:“Furibondi con me a Torino? Le immagini confermano che noi abbiamo avuto un comportamento regolare. Ma li capisco; vincevano 2-0 a 5′ dalla fine. Quindi è scattata la rabbia. Ma a freddo ti rendi conto che le cose sono andate in modo diverso. Non sono un disonesto”.E poi Montella e gli arbitri:“Non replico; a Firenze abbiamo pagato spesso, vedi le squalifiche di Ibra e Balotelli”.Infine l’infortunio e il gesto di Kakà:“E’ stato un dolore che è andato aumentando ora dopo ora, un affaticamento che è cresciuto nell’arco della partita. Il suo gesto di dimostra il ragazzo che è, come tiene al Milan, come rispetta il Milan e i suoi tifosi e la voglia con la quale vuole rimettersi in gioco subito dopo questo infortunio visto che era arrivato con grande voglia”.

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