PAROLA AL TIFOSO – MILANISTI, SOSTENIAMO INZAGHI E NON ALZIAMO BANDIERA BIANCA

PAROLA AL TIFOSO – MILANISTI, SOSTENIAMO INZAGHI E NON ALZIAMO BANDIERA BIANCA

Parola al Tifoso (Fonte: pianetamilan.it)
Parola al Tifoso (Fonte: pianetamilan.it)
Per la rubrica, ampiamente dedicata ai supporter rossoneri, “Parola al tifoso”, oggi pubblichiamo la lettera di Giacomo Milesi, appartenente al gruppo facebook ‘Milan finchè vivrò sarò al tuo fianco:Quindi, parliamo un pò della società, la società del nostro caro,vecchio e paralitico Milan…. I tifosi sono inferociti, chiedono la testa di tutti, dal presidente Berlusconi a Galliani, fino a arrivare al mister Filippo Inzaghi. Voglio andare controcorrente, perchè in questi giorni  se ne leggono veramente di tutti i colori. Si accusa la società di impotenza e di immobilismo, ma è una falsità grande e proviamo a spiegare perchè. Il mondo del calcio, negli ultimi anni è cambiato moltissimo, i capitali significativi arrivano solo dai proprietari delle materie prime della terra, che hanno letteralmente fatto esplodere il mercato, il magnate, come poteva essere appunto il nostro Presidente o lo stesso Moratti, non ha più modo di competere. Quindi? Cosa si fa? Si alza bandiera bianca e si chiude tutto? NO! Il Milan ha in atto una vera politica di autofinanziamento, cosa raggiungibile negli anni, perchè è l’unica strada per poter competere con questi colossi ovvero..l’aumento dei ricavi e del fatturato. La creazione di casa Milan è sotto gli occhi di tutti.. un vero gioiello, voluto fortemente dall’a.d. Barbara Berlusconi, ammirato da tutto il mondo e considerata, giustamente, la sede più bella del pianeta. All’interno si trova il museo, la sala trofei, la sala palloni d’oro, addirittura un teatro olografico con le immagini e le parole di Barbara Berlusconi, Baresi, Maldini, Shevchenko e Kakà. Il progetto stadio è in fase avanzata, l’area individuata dalla nostra a.d. è quella del portello, vicinissimo alla sede, in modo da poter creare un vero e proprio quartiere rossonero nel cuore della città.Inoltre, è stato appena concluso un importantissimo rinnovo di partnership con Fly Emirates, colosso leader nei trasporti aerei, che porterà ulteriore denaro fresco e prestigio al nostro Milan. Va beh, voi direte, non ci importa tutto questo se poi perdiamo con Sassuolo e Atalanta. Vero ma solo in parte: non sono anni tecnicamente facili, l’addio delle nostre stelle nel 2012 ha dato un enorme contraccolpo sotto il profilo dei risultati. Avviare un nuovo ciclo è sempre difficilissimo, il tifoso deve avere la pazienza e la lucidità di saper portare pazienza, non sempre si possono acquisire giocatori che fanno bene. Galliani sta facendo un lavoro mostruoso per salvare capra e cavoli. Si dice che il Milan non abbia più i campioni ma ha sempre passivi importanti, nonostante negli anni il fatturato aumentasse. Spieghiamo perchè. Tenendo presente la crisi economica e il calo verticale del calcio italiano, che è sotto gli occhi di tutti, fino a pochi anni fa il presidente faceva sforzi per acquisire campioni come Nesta, Shevcenko, Ronaldinho, Inzaghi, Rui Costa… si rimaneva intorno ai 20,25,30 mln di euro, nel caso di Rui Costa anche più. Gli ingaggi erano di circa 3,4 mln di euro. Ora, se si vuole acquisire un giocatore considerato ottimo ci vogliono minimo 40 mln (per Iturbe ne sono stati spesi 28 dalla Roma), con almeno 6 mln l’anno netti, 12 lordi. Le super stelle, come Cristiano Ronaldo e Leo Messi, arrivano a 120 mln di cartellino e 25 mln di ingaggio….netti! In sostanza, per avere una grande squadra si dovrebbe creare un buco di 500 mln annui: impensabile. Perciò il nostro a.d. deve letteralmente inventare colpi, perlopiù affidandosi ai parametri zero: molti vanno bene (Diego Lopez, Menez), altri meno (Essien). C’è chi vorrebbe una squadra di giovani ma io ritengo non sia una politica perseguibile in toto…sopportare le pressioni, giocare a San Siro con i nostri paramenti sacri addosso non è semplice e difatti i primi a soffrirne sono El Shaarawy, De Sciglio Niang…tutti giovani. Quindi? L’unica strada è l’aumento dei ricavi e del fatturato! Ovvio, dirle ora sono cose che possono dare noia ai più…si tratta solo di aspettare, perchè tornerà il sole…risorgeremo dalle nostre ceneri, perchè noi sappiamo come si fa…Milanisti, stringiamoci intorno al nostro mister Filippo Inzaghi, che non dorme la notte per trovare soluzioni e tornare grandi, senza inseguire inutili fantasmi del passato.. poi parleremo dei problemi tecnico-tattici della squadra.Per adesso..forza milan sempre e su la testa!GIACOMO MILESI  

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