PAROLA AL TIFOSO – MILAN, TRA CRITICHE E DELUSIONI, ECCO I NUOVI ARRIVI

PAROLA AL TIFOSO – MILAN, TRA CRITICHE E DELUSIONI, ECCO I NUOVI ARRIVI

Parola al Tifoso (Fonte: pianetamilan.it)
Parola al Tifoso (Fonte: pianetamilan.it)
Per la rubrica, ampiamente dedicata ai supporter rossoneri, “Parola al tifoso”, oggi pubblichiamo la lettera di Luigi Mele, appartenente al gruppo facebook ‘Amanti del Milan‘:Se dovessimo rappresentare il Milan attuale con una colonna sonora, senza dubbio, la migliore sarebbe quella tratta dal celebre film di Dario Argento, “Profondo Rosso”. Ma nella colonna sonora che ha fatto tremare mezz’Italia, c’è anche un po’ di musica tonante, quella musica che, se la immagini, potrebbe rappresentare un tunnel buio con un po’ di luce che rappresenta la salvezza: quella luce si chiama Mattia Destro e non solo.Destro non si può certamente descrivere come “elemento salvezza” per questo catastrofico Milan, ma – senza dubbio – da un po’ di speranza, quella che manca ormai dalla vittoria dello scudetto con Massimiliano Allegri.Dopo le pesanti sconfitte subite nella doppia sfida contro la Lazio, sia in campionato all’Olimpico (3-1), che a San Siro nella Tim Cup (0-1), la società rossonera decide di confermare Filippo Inzaghi alla guida tecnica del club e si muove sul mercato, prendendo ufficialmente Salvatore Bocchetti e Mattia Destro, rispettivamente provenienti dallo Spartak Mosca e Roma.Conosciamo meglio l’ex nazionale italiano Salvatore Bocchetti.Salvatore Bocchetti, classe ’86, è un difensore centrale, che all’occorrenza può ricoprire anche il ruolo di terzino sinistro; forte fisicamente, buona tecnica, rapido nell’anticipo sull’avversario, e veloce nelle ripartenze palla al piede. Bocchetti conosce già il campionato italiano perché tra il 2008 e il 2010 ha militato nel Genoa, dove ha collezionato complessivamente sessantanove presenze ed un goal. Il 29 agosto 2010, il nuovo giocatore rossonero termina l’avventura con la maglia rossoblu per trasferirsi nel Rubin Kazan, dove lega di più con il goal. Infatti, nella squadra russa, Bocchetti colleziona ottantuno presenze e ben undici reti, segnando i suoi migliori anni, che terminano nel 2013 perché lo Spartak Mosca lo acquista – appunto – dal Rubin Kazan per circa 5,5 milioni di euro. Nella sua nuova squadra, l’ex nazionale italiano non convince, anche perché accumula solo ventotto presenze e zero goal.Ora conosciamo meglio l’ex romanista Mattia Destro.Destro è un classe ’91, centravanti puro e da area di rigore, è un giocatore molto prolifico sotto porta. Possiede un gran fiuto del gol, discreta velocità e buona tecnica di base; è dotato anche di pericolosità nel gioco aereo. Il 21 luglio 2010 si trasferisce a Genoa dove, il 12 settembre 2010, a 19 anni, debutta in Serie A nella gara Genoa – Chievo (1-3), e dopo 6 minuti realizza il suo primo gol tra i professionisti. Il 24 novembre realizza la prima rete in Coppa Italia, segnando il definitivo 3 a 1 contro il Vicenza nella gara del quarto turno. Il 4 luglio 2011, l’ex romanista passa al Siena, dove colleziona trentadue presenze e ben tredici reti. Da lì si capisce che il giocatore, nato ad Ascoli Piceno, ha grandi potenzialità e ottime qualità per diventare uno dei miglior centravanti d’Italia. La Roma lo capisce prima di tutti che, dopo una complessa trattativa con Genoa e Siena, lo acquista in prestito a 11,5 milioni di euro, con diritto di riscatto prefissato a 4,5 milioni. L’attaccante nella Roma esplode, dando continuità al lavoro che aveva svolto a Siena. Infatti, nel club romano, colleziona sessantotto presenze e ben ventinove reti, tanto da convincere il Milan ad acquistarlo. E così, oggi il Milan acquista Destro con la formula del prestito con diritto di riscatto condizionato a circa 16 milioni di euro.Dopo le varie contestazioni dei tifosi, la società rossonera ha deciso di muoversi sul mercato nel bene e nel male per risalire la china e per incoraggiare la piazza, oramai sfiduciata e arrabbiata. L’obbiettivo di quest’anno, sfumato il terzo posto (salvo miracoli), sarà quello di raggiungere l’Europa League, dove si potrà accedere solo tramite campionato, visto che la Coppa Italia è ormai andata.La domanda è: con acquisti consoni all’ambiente rossonero,  il Milan riuscirà a raggiungere l’Europa League? E, soprattutto, riuscirà a riconquistare la fiducia dei propri tifosi?Luigi Mele 

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