PAROLA AL TIFOSO – MA QUESTO HONDA?

PAROLA AL TIFOSO – MA QUESTO HONDA?

Parola al Tifoso (Fonte: pianetamilan.it)
Parola al Tifoso (Fonte: pianetamilan.it)

Per la rubrica, ampiamente dedicata ai supporter rossoneri, “Parola al tifoso”, oggi pubblichiamo la lettera di Giacomo Milesi, appartenente al gruppo ‘Milan finché vivrò sarò sempre al tuo fianco‘:

I tifosi milanisti tutti sono alle prese con una domanda tanto semplice quanto complessa: ma questo Keisuke Honda? Il calciatore giapponese sta letteralmente sorprendendo i supporter rossoneri, capocannoniere di Serie A dopo 8 partite condite da 6 reti, ma se solo lo si conoscesse più a fondo si capirebbe che “Keiskè”, ovvero come si pronuncia correttamente, è un ottimo giocatore e un professionista esemplare, dedito alla squadra e al rispetto dei compagni, come d’altronde la cultura giapponese insegna: il loro popolo è questo, persone umili, laboriose e dotate di talento.

Quindi perché questa evoluzione da una stagione all’altra? Proviamo a capirlo…. Il samurai si è trovato catapultato a gennaio in un campionato per lui totalmente nuovo, nuovo Paese, nuovi compagni e nuova squadra e non è mai semplice, per nessuno, inserirsi in una nuova squadra a campionato già in corso. L’aggravante, che ha complicato enormemente il suo inserimento ,è stato trovarsi nel Milan peggiore dell’era Berlusconi, con un cambio tecnico (da Allegri a Seedorf) che ha coinciso con il suo arrivo ,uno spogliatoio che nel frattempo si è letteralmente distrutto e diviso tra pro e contro Clarence, i risultati negativi che peggioravano la situazione, e in più una crisi societaria che,ad un certo punto, sembrava dovesse portare all’addio dell’a.d. Adriano Galliani.

Come poteva emergere in questa situazione catastrofica un nuovo arrivo? E’ stato bollato dai più come un flop, con la società finita ancora sul banco degli imputati, accusata di averlo acquisito solo per mere questioni di marketing. Con la nuova stagione e l’arrivo sulla panchina di Pippo Inzaghi le cose sono cambiate, ma non è diventato improvvisamente un fenomeno Keisuke, bensì è tornato ad essere quell’ottimo elemento che tanto bene ha fatto prima in Olanda con il VVV Venlo e successivamente in Russia con il CSKA Mosca.

Superpippo gli ha dato fin da subito fiducia, parlando di lui già a luglio a inizio preparazione fra le ilarità generali. Credo che i meriti siano principalmente della società, che ha saputo aspettarlo e di un mister che ha subito investito su di lui, credendoci e dandogli fiducia e responsabilità. Lui ci ha messo il suo talento e la sua abnegazione, ha potuto inoltre fare le ferie che aveva saltato da 2 anni per prepararsi al meglio.

Ormai è un idolo dell’esigente platea milanista,che sa riconoscere il vero giocatore da “un fenomeno di mezz’estate”

Allacciamo le cinture che siamo solo all’inizio….

Arigatò KEISKE’!

Giacomo Milesi

(Milan finché vivrò sarò sempre al tuo fianco)

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