PAROLA AL TIFOSO – INZAGHI-MILAN, MA QUALE MANCANZA DI GIOCO!

PAROLA AL TIFOSO – INZAGHI-MILAN, MA QUALE MANCANZA DI GIOCO!

Parola al Tifoso (Fonte: pianetamilan.it)
Parola al Tifoso (Fonte: pianetamilan.it)
Per la rubrica, ampiamente dedicata ai supporter rossoneri, “Parola al tifoso”, oggi pubblichiamo la lettera di Milesi Giacomo, appartenente al gruppo facebook ‘Milan finché vivrò sarò sempre al tuo fianco‘:Zero gioco, mancanza di idee? Mancanza di interpreti? Mah, proviamo a capire, ritengo non sia propriamente giusto definire il momento del Milan come una mancanza di un gioco, ma – piuttosto – come una ricerca di identità. La squadra è passata, nel giro di 10 mesi, nelle mani di tre tecnici, ora si sta cercando di “mettere ordine” in campo e di capire quale sia effettivamente il modo giusto di giocare. Prendendo in esame il primo scorcio di stagione, Pippo Inzaghi ha iniziato con il falso nueve, cioè Jeremy Menez affiancato da Honda a destra e El Shaarawy a sinistra. Schema dettato – più che altro – dalla mancanza di una vera punta centrale (Torres è arrivato a campionato iniziato), escludendo Giampaolo Pazzini. Schema, questo, che ha portato a 2 vittorie con Parma e Lazio.Ritengo che l’involuzione di gioco sia arrivata con la partita contro la Juventus, involuzione che non penso sia di gioco, quanto di mentalità e di autostima. La squadra ha accusato il secondo tempo contro i campioni in carica, trovandosi in difficoltà, chiusi dietro senza riuscire a ripartire, cosa riuscita, invece, molto bene nei 2 precedenti match. Arrivato il Nino Torres, si è aggiunta quindi una valida alternativa, giocando con un “vero nueve”. Nelle successive 5 partite sono arrivate prestazioni, in termini di gioco, un po cosi, il tutto perché la squadra e il tecnico non hanno ancora le idee chiare.Questa involuzione si può spiegare, più che sulla mancanza di interpreti, sulla cattiva forma di alcuni di essi. El Shaarawy stenta a tornare quel fantastico giocatore di 2 stagioni fa. Menez, dopo le prime entusiasmanti prestazioni, sembra essersi un po perso e Torres deve entrare in forma. Dunque, è una squadra, al momento, tenuta in piedi offensivamente da un grandissimo Keisuke Honda, che, in coppia con Abate, è la spina nel fianco delle difese avversarie. La catena di destra funziona a meraviglia, è a sinistra che le cose vanno sicuramente meno bene.Mattia De Sciglio non ha ancora un “partner” di fascia, in quanto continuano a cambiare gli interpreti di quel ruolo, dal faraone a Bonaventura a Menez. Logico, quindi, che, unito a uno stato psico-fisico non ottimale, il ragazzo finisca col soffrire. Inoltre, attualmente, alla squadra manca un regista, si aspetta il rientro di Montolivo come una bottiglia d’acqua nel deserto. Quel ruolo, per ovvie ragioni, non può svolgerlo nessuno degli attuali centrocampisti, dal sontuoso Nigel De Jong a Muntari ad Andrea Poli.Le cose miglioreranno, ma la squadra ha bisogno di autoinfondersi fiducia, cosa che può avvenire solo attraverso un filotto di vittorie e di prestazioni convincenti.Per concludere, mancanza di interpreti si…ma non in rosa, bensi di forma. Quando tutti staranno bene, il Milan e Pippo Inzaghi, che sta facendo un ottimo lavoro, ne trarranno inevitabile beneficio.Milesi Giacomo(Milan finché vivrò sarò sempre al tuo fianco)

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