PAROLA AL TIFOSO – IL MILAN TUTTO CUORE INCAPPA NELL’ENNESIMO PAREGGIO. ORA SOTTO CON LE BIG

PAROLA AL TIFOSO – IL MILAN TUTTO CUORE INCAPPA NELL’ENNESIMO PAREGGIO. ORA SOTTO CON LE BIG

Parola al Tifoso (Fonte: pianetamilan.it)
Parola al Tifoso (Fonte: pianetamilan.it)
Per la rubrica, ampiamente dedicata ai supporter rossoneri, “Parola al tifoso”, oggi pubblichiamo la lettera di Roberto Sottocorno, appartenente al gruppo facebook ‘Milano-rossonera‘:Derby finito in pareggio, e, vedendo le squadre in campo, il risultato è più che giusto. Una partita dove hanno giocato calciatori che non meritano di fare parte di Milan e Inter, dove si è passati da Ibra, Thiago Silva, Baresi, Nesta, Maldini, Kakà, Simeone, Ronaldo, Zanetti, Figo ed Eto’o a Obi, Muntari, Kuzmanovic ed Essien. Un derby impoverito e con molti errori da tutte e due le parti, dove la migliore prestazione è stata quella offerta dalle due tifoserie, che hanno messo in atto coreografie e cori spettacolari.Ritornando poi alla partita, siamo ancora disperati per quella traversa di El Shaarawy, un’occasione sprecata che avrebbe fatto esplodere lo stadio e ci avrebbe fatto vincere un derby che, secondo me, (se dovesse esserci stato un vincitore) meritavamo più di loro di vincere. E c’è anche da aggiungere che il Milan ha giocato senza tre dei giocatori più importanti e titolari che stanno dando il massimo (Abate, De Jong e Alex). Non si può dire che con i citati in campo avremmo vinto, però qualcosa in più si sarebbe potuto fare, soprattutto con un De Jong molto più rapido nella costruzione del gioco di Essien e Muntari. Con un Abate che avrebbe spinto molto più al posto di De Sciglio, che ha giocato bene, ma che ancora deve migliorare sui cross. E Alex, al posto di Mexes o Zapata, che avrebbe dato più sicurezza alla linea difensiva.Pur avendo giocato un buon derby, la nostra prestazione è stata detta soprattutto dal cuore messo in campo. Infatti, la formazione titolare non era il massimo dal punto di vista tecnico. Stessa cosa per i cugini che avevano molte assenze, però loro hanno giocato con la voglia di riscatto e con la voglia di dimostrare qualcosa al nuovo allenatore.Il prossimo avversario ora è l’ Udinese, squadra in forma con un Di Natale sempre pericoloso per il Milan (ci segna sempre lui!). Il finale del girone d’andata sarà composto da partite molto dure, contro Udinese domenica, Genoa fuori casa, Napoli in casa e Roma fuori casa. Serve giocare con tutto il cuore possibile e la mentalità giusta per portare a casa più punti possibili. Per raggiungere, dunque, il nostro obbiettivo, cioè il terzo posto per qualificarci in champions o, al massimo, la qualificazione per l’Europa legaue.Speriamo bene, ricordiamoci che siamo il Milan: paura di nessuno!!! Sempre forza Milan…Roberto Sottocorno(Milano-rossonera)

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