PAROLA AL TIFOSO – IL MILAN E LA PARTITA PIU’ INDEGNA DEGLI ULTIMI 20 ANNI

PAROLA AL TIFOSO – IL MILAN E LA PARTITA PIU’ INDEGNA DEGLI ULTIMI 20 ANNI

Parola al Tifoso (Fonte: pianetamilan.it)
Parola al Tifoso (Fonte: pianetamilan.it)
Per la rubrica, ampiamente dedicata ai supporter rossoneri, “Parola al tifoso”, oggi pubblichiamo la lettera di Mario Guagliardi, appartenente al gruppo facebook ‘Clan Rossonero‘:E mentre il nostro Milan si divide tra la possibile cessione della società (che sia a Mister Bee o Mister Lee) ed un Consiglio d’Amministrazione dove si è approvato un debito enorme (91.3 milioni di euro, mai nella gestione Berlusconi il Milan ha avuto un debito così grande, tra l’altro inspiegabile considerando che non sono stati comprati giocatori e quelli che avevano valore sul mercato sono stati ceduti tutti), noi tifosi sabato abbiamo assistito all’ennesima prestazione indegna ed orribile del nostro amato Milan (anche se quest’anno scegliere quale sia stata la partita più orrenda è davvero un impresa).Seguo i rossoneri da quando ho 7 anni, ed a memoria, faccio davvero fatica a trovare una partita del Milan giocata in modo indegno, demotivato ed orrendo come fatto ad Udine sabato, se non il 5-0 subito a Roma nel maggio 1998, cioè 17 anni fa. E a fine stagione, dopo la seconda annata fallimentare consecutiva, ci fu un epurazione totale, con un taglio netto al passato e con l’innesto di giocatori nuovi e motivati, con un allenatore estraneo e nuovo nell’ambiente Milan, capace di portare innovazione ed entusiasmo. Tutto ciò, la stagione seguente ci fu la vittoria di uno scudetto insperato ed inaspettato. Ecco ciò che serve a questo Milan, fare un epurazione totale sia in società che nella squadra, fare un taglio nettissimo con il passato e ripartire con gente nuova, motivata e desiderosa di far bene. Solo così possiamo ripartire e sperare in un futuro migliore. Perché in campo non vanno i trofei e la storia, ma i calciatori.Detto questo, a Udine siamo stati a presi a pallonate per l’ennesima volta in questo campionato, da un avversario più che modesto (l’Udinese, che non vinceva da sei partite), giocatori svogliati che seppur strapagati, in campo brontolavano e camminavano, ed un allenatore in panchina con le idee molto confuse, e paragonarlo ad Oronzo Canà è persino un complimento. I giocatori, seppur scarsi e mediocri, non hanno ancora capito cosa significa indossare ed onorare la gloriosa maglia del Milan, non hanno capito la fortuna che stanno avendo nell’indossare quella maglia. Il giocatore meno pagato guadagna all’incirca un  milione di euro, e per questo – come da contratto – devono rispettare ed onorare il contratto, onorando e sudando la maglia del Milan. I giocatori del Parma, che non guadagnano lo stipendio da mesi e nonostante sanno di essere già retrocessi, stanno onorando le partite e sputano sangue in campo, rispettando i loro tifosi, e questo non può che essere una lezione ai nostri giocatori che mensilmente ricevono il loro lauto stipendio e giocano svogliati.Inzaghi (anche se con colpevole ritardo) ha fatto benissimo a rimproverare la squadra dopo la partita di Udine, definendo i giocatori “indegni” e “non meritevoli di indossare la maglia del Milan”, ed i giocatori non dovevano minimamente permettersi di rispondergli dicendogli che ad essere indegno è lui. Inzaghi, magari, da allenatore si sarà dimostrato indegno e si sarà comportato male, soprattutto nell’appoggiarsi in toto a Galliani, ed andare ad Arcore da Berlusconi con Galliani a sparlare del suo ex amico Seedorf, che stava ancora allenando il Milan; ma come calciatore ha sempre sudato, lottato e sputato sangue, impegnandosi sempre al massimo, segnando goal leggendari, e per questo merita il massimo rispetto dai suoi calciatori.E dispiace anche vedere come i dirigenti, dopo che hanno fatto di tutto per metterlo sulla panchina del Milan ed esaltandolo a discapito di Seedorf quando qualche risultato arrivava, ora nei momenti di massima difficoltà, non ci mettono la faccia (come il loro solito), ed hanno lasciato Inzaghi colpevolmente da solo. Questo non è giusto, non deve pagare solo Inzaghi, ma anche chi ha fatto di tutto per metterlo su quella panchina costruendogli male la squadra. Ed ora nel momento più critico, invece di metterci la faccia ed assumersi le responsabilità, se ne lava le mani.Mario Guagliardi 

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