Raiola: “La mia sospensione? Volontà politica”

Raiola: “La mia sospensione? Volontà politica”

Mino Raiola, sospeso per tre mesi dall’attività di procuratore da parte della FIGC, ha affidato al suo account ‘Twitter’ la dura replica: le sue parole

di Daniele Triolo, @danieletriolo

ULTIME MILAN – Ieri Mino Raiola è stato sospeso per tre mesi dalla F.I.G.C. (Federazione Italiana Giuoco Calcio) poiché avrebbe commesso delle irregolarità nel trasferimento in prestito dal Sassuolo allo Zwolle dell’attaccante Gianluca Scamacca. La stessa sanzione, di minore entità, 2 mesi, ha colpito il cugino Vincenzo Raiola.

Raiola ha affidato al suo account personale di ‘Twitter‘ il suo commento sulla vicenda, annunciando battaglia: “La mia sensazione personale è che questa punizione risponda ad una volontà politica, senza tener conto della legge. Si tratta di una sanzione basata su finti pretesti e bugie. La legge e la giustizia devono prevalere in ogni sistema corretto e spero che la mia posizione verrà ripristinata nelle prossime fasi di questa vicenda. Credo che la Federazione Italiana non abbia perdonato le mie critiche al loro ruolo nel disastroso stato in cui versa il calcio italiano, così come il loro ruolo nei problemi del razzismo, e le mie opinioni hanno sicuramente influenzato la decisione. Cercherò giustizia per questa ingiustizia e per la libertà di espressione, in ogni tribunale possibile perché il mio obiettivo principale è l’interesse del calcio italiano. Combatterò con orgoglio questa lotta per ottenere ciò che è conforme alla legge. Questa decisione riguarda l’Italia e non avrà ripercussioni sui giocatori che rappresento”.

Oggi, intanto, giornata di dichiarazioni in casa Milan. Molto importanti, per esempio, quelle di Andrea Conti a ‘Sport Mediaset‘: per le sue parole, continua a leggere >>>

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