Milan sì, Bakayoko no: ma che fatica contro il Bologna

Milan sì, Bakayoko no: ma che fatica contro il Bologna

Il Milan vince 2-1 contro il Bologna con qualche brivido nel finale: nel primo tempo litigio tra Gattuso e Bakayoko che si rifiuta di entrare

di Alessio Roccio, @Roccio92

ULTIME MILAN – A questo punto della stagione contava solo ed esclusivamente vincere. E il Milan lo ha fatto. Tra le mille difficoltà, tra gli infortuni, le espulsioni, i litigi e gli errori. Alla fine di un lunedì sera da cardiopalma, la 35^ giornata sorride al popolo rossonero che coi 3 punti conquistati contro il Bologna supera il Torino e agguanta la Roma, con il Milan avanti per gli scontri diretti.

Il match vive di alti e bassi, come sempre in questa stagione rossonera. Al 26′ Biglia chiede il cambio per un infortunio alla schiena. Gattuso invita Bakayoko a scaldarsi, il quale è lento e ci mette una vita solo per allacciarsi gli scarpini. Di tutta risposta Rino allora fa entrare il più motivato José Mauri – autore per altro di una gara più che positiva – e va a faccia a faccia con il francese: i due si scambiano qualche parola prima che Baka decida di mandarlo letteralmente a quel paese. Gattuso gli urla “ci vediamo dopo” e all’intervallo immaginiamo non sia andato per il sottile.

Nel frattempo Suso si sveglia dal letargo e col suo mancino segna l’1-0, tornando al gol dopo la bellezza di 12 partite. All’intervallo il Milan conduce e nella ripresa entra in campo con l’atteggiamento giusto, tipico di una squadra che ha voglia di chiudere la pratica segnando la seconda rete. E ci riesce. Una respinta corta di Skorupski favorisce il neoentrato Borini che di mancino segna il 2-0. Finita? Macché. La solita distrazione difensiva permette agli avversari di rientrare con l’ex di turno Destro, lasciato colpevolmente solo in area di rigore.

Passano 2 minuti e Paquetà si fa cacciare per una leggera manata all’arbitro (due giornate di squalifica?). Il brasiliano subisce un brutto fallo dal duo Destro-Pulgar. Si alza, reagisce e il direttore di gara Di Bello lo ammonisce appoggiandogli al petto la mano per allontanarlo (da regolamento non può farlo). Il brasiliano gli sposta il braccio bruscamente e gli costa il rosso. Nei minuti di recupero espulso anche Sansone, doppio giallo, e a gara terminata Dijks per proteste. Ora si andrà a Firenze con lo spirito battagliero visto ieri sera da quasi tutti, eccetto Bakayoko. Ecco come si è giustificato il centrocampista francese sui social>>>

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